Informativa Cookie

CANZONE PER TE / Omaggio a Sergio Endrigo – Un desiderio chiamato Tram

06 settembre, 2015 - 16:00 TRAM TEATRO – via Passo Buole (dopo via Sidoli fronte Parco Di Vittorio)

all’interno de TEATRO ALLA NOVE/festa del riso

VALERIA BENIGNI, ERIKA SANTORU, ALBERTO POGGIO, ANDREA CASTELLINI,
DIDIE CARIA, CRISTIANA VOGLINO e GIORGIA GATTI

Sergio Endrigo moriva 10 anni fa, il 7 settembre 2005, nel mese che si porta via la spensieratezza dell’estate. Un artista poliedrico, viaggiatore, amato e ricordato in Brasile, forse più che nel paese d’origine, dove oggi pare quasi dimenticato. Assemblea Teatro lo ricorda nel decimo anniversario con l’aiuto di diversi artisti cui è affidato il compito di rivelarne sfaccettature diverse, temi, canzoni, tanto quelle che facevano innamorare e pensare i grandi, come quelle che facevano ridere e ballare i piccini.

Sergio Endrigo emigra, come tanti costretto, dalla Dalmazia nel 1947, a Venezia. Studia in un collegio per profughi dalmati dal quale sarà “cacciato”. Allora prenderà una chitarra in mano, non entrando alle “Poste” come voleva la mamma, ma iniziando una carriera tra piano bar e localini. Dopo alcuni anni la scelta: “Provo la carta discografica come cantante oppure emigro in Australia, in Canada, vado a lavorare, cambio tutto”.

Fu Nanni Ricordi insieme a Franco Crepax a fargli firmare un primo contratto. Avevano già portato in sala d’incisione Paoli, Tenco, Gaber, Jannacci, Bindi, c’erano Gianfranco e Giampiero Reverberi come arrangiatori. Insomma, un pezzo di musica italiana abitava lì. Poi RCA, i successi, la scrittura, sempre legata alla letteratura e alla poesia che tanto amava.
IO CHE AMO SOLO TE, ADESSO SI’, DOVE CREDI DI ANDARE, CANZONE PER TE sono le canzoni portate a San Remo negli anni ’60. Ma anche l’amicizia con il maestro Bacalov e le canzoni per bambini scritte da e con il poeta brasiliano Vinicius De Moraes (LA CASA, IL PAPPAGALLO, LA PULCE, LA PAPERA, L’ARCA,…) e i testi di Gianni Rodari (CI VUOLE UN FIORE, NAPOLEONE, HO VISTO UN PRATO, ecc…).

Torino lo ricorda a 10 anni dalla scomparsa su di un palco curioso, quello del TRAMTEATRO, ad una fermata senza palina né pensilina, la fermata del teatro per un pomeriggio di buona musica.

Con il patrocinio e il contributo deliberato dalla Circosrizione 9

Ingresso gratuito

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>