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L’aria triste che tu amavi tanto

19 novembre, 2016 - 21:00 Auditorium Arpino, via Bussoleno 50 - Collegno (TO)

Omaggio a Luigi Tenco

Edoardo Cerea  voce, armonica e chitarra
Davide Cignatta  chitarre
Elisa Aragno flauto
Salvatore Chillemi fisarmonica
Gisella Bein voce recitante
regia di Renzo Sicco

 

“Io sono uno che parla troppo poco, questo è vero,
ma nel mondo c’è già tanta gente che parla, parla, parla sempre,
che pretende di farsi sentire e non ha niente da dire”.
[Luigi Tenco]

Parlano ancora oggi, le sue canzoni. Parlano con la forza delle cose autentiche che possono “bucare” la nebbia del tempo. Parlano con le parole giuste. Quelle di tutti i giorni, che sanno parlare di sé e degli altri, di sé tra gli altri, con la profonda convinzione di chi sa che “appena s’alza il mare, gli uomini senza idee vanno a fondo”. E idee Luigi Tenco ne aveva. E sapeva farsene vele per dare spazio ai suoi sogni, nella profonda convinzione che un uomo, ogni uomo, debba essere interamente quello che vuole essere.
Un giorno dopo l’altro; Ho capito che ti amo; Lontano, lontano; Angela; Vedrai, vedrai: il loro apparire negli anni Sessanta fu una ventata di autenticità, ma anche una novità scandalosa che spazzava via vecchi moduli ripetitivi, per aprire ad un nuovo pathos, ad una diversa intensità nel dire, un “canto libero”.. Attraverso Tenco passava l’impegno, uno sguardo diverso sul mondo, un intero clima culturale che racchiudeva le inquietudini di una generazione. Inquietudini pronte ad esplodere di lì a poco, ma lui non lo avrebbe saputo perché, ancora una volta “in anticipo, come su tutto, aveva tolto il disturbo”. Scandaloso, appunto. Strano destino, il suo: lui, che detestava i festival fino a morirne, oggi ne ha uno intestato al suo nome, divenuto il più importante punto di riferimento per la canzone d’autore.
A cinquant’anni dalla sua tragica morte, Assemblea Teatro riprende un lavoro del 2003 dove Edoardo Cerea e Gisella Bein uniscono canto e racconto accompagnati da bravi musicisti, e compiono un viaggio interno al Tenco artista e uomo, angelo ribelle che ha saputo racchiudere nel breve arco della sua vita un intero mondo di poesia e bellezza.

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