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Dolcissima abitudine – Incontro con l’Autore

19 maggio, 2019 - 11:00 Salone Polifunzionale dell’Opificio Cruto, via Matteotti 2 - Alpignano (TO)

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è presente l’autore
Alberto Schiavone
(Guanda Editore)
lettura di
Gisella Bein e Marlene Pietropaoli
conduce l’incontro
Renzo Sicco
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Dolcissima abitudine , l’ultimo romanzo di Alberto Schiavone, narra di scelte e di consapevolezza.
Racconta la vita di Piera/Rosa, una prostituta. E lo fa senza esprimere giudizi anche perché la protagonista non è “solo” un personaggio letterario.
C’è Torino, raccontata attraverso i luoghi e la sua storia (dagli anni cinquanta in poi) e la città diventa coprotagonista di un romanzo che ammalia il lettore.
Piera, sessantaquattro anni, sta partecipando al funerale del suo ultimo cliente. Per gran parte della sua vita Piera Cavallero è stata Rosa, che come la Rosa di Fabrizio De André “metteva l’amore sopra ogni cosa”, una prostituta. Ha avuto molto. Ha avuto niente. Ha avuto soldi, tanti, un piccolo impero economico insieme a una sua emancipazione personale. E ha avuto un figlio, che però non la conosce.
Ma Rosa negli anni non lo ha mai perso di vista. Gli è stata accanto passo dopo passo senza permettersi di farglielo sapere. Ora, giunta a fine carriera, sente che è arrivato il momento di chiudere i conti con il passato. Un passato che ripercorriamo dai primi anni Cinquanta, quando nella Torino in espansione del dopoguerra Rosa inizia il mestiere in casa con la madre, che le ha trasmesso la professione appena
adolescente. Seguiamo le sue vicende e la sua caparbia evoluzione. Gli uomini incontrati, le cadute, la solitudine rotta dai pochi amici e dai clienti che l’hanno accompagnata. La storia di Rosa, minuscola eppure incredibile, si mischia con la storia del Novecento fino ad arrivare ai giorni nostri, insieme alla necessità di trovare una difficile pace.
Alberto Schiavone
è nato a Torino nel 1980, vive e lavora a Milano. Ha pubblicato i romanzi La libreria dell’armadillo, Nessuna carezza e, presso Guanda,
Ogni spazio felice (vincitore del Premio Fiesole Narrativa Under 40 e finalista al Premio Stresa).

 

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