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Le Rockstar non sono morte – Omaggio a Francesco di Giacomo

30 ottobre, 2016 - 16:00 Mausoleo della Bela Rosin, Strada Castello di Mirafiori 148 - Torino

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Marco Basso e Franco Vassia presentano Francesco Di Giacomo

 Ma se l’imago
è scarna al vostro occhio
scendiamo a rimirarla
da più in basso
e planeremo in un galoppo alato
entro i crateri ove gorgoglia il tempo.
[Francesco Di Giacomo e Vittorio Nocenzi]

Il quinto incontro con le Rockstar porta al Mausoleo de La Bella Rosin: Francesco Di Giacomo!

Nel 1971, durante il Festival Pop di Caracalla, Di Giacomo fu avvicinato dal tastierista Vittorio Nocenzi. Insieme al fratello di Vittorio, Gianni, al chitarrista Marcello Todaro, al bassista Renato D’Angelo e al batterista Pierluigi Calderoni fondò il Banco del Mutuo Soccorso, che fin dal primo, omonimo album, pubblicato nel 1972, stabilì i nuovi confini del pop italiano. Il disco divenne celebre anche per l’inedita copertina a forma di salvadanaio. Francesco è stato definito la grande voce del progressive italiano, il simbolo di un’epoca aurea del rock italiano. Inconfondibile voce tenorile, ha compiuto studi da autodidatta ed è stato autore di gran parte dei testi del gruppo.
Di Giacomo e il Banco, insieme ad altri gruppi come la Premiata Forneria Marconi, gli Area e le Orme, contribuirono in maniera decisiva a una delle rare stagioni in cui la scena rock italiana è riuscita a stare al passo con quella anglosassone. La voce di Di Giacomo fu il segno distintivo di una band che riuscì a imporsi anche all’estero, al punto di firmare un contratto con la Manticore, l’etichetta di Emerson, Lake & Palmer. Nella sua lunga carriera, Di Giacomo ha realizzato dischi come solista, ha collaborato con diversi musicisti, ultimi Elio e le Storie Tese, collaborazione che gli è valsa il Premio Tenco 2016 per il brano “Bomba intelligente” e ha recitato con Federico Fellini, prendendo parte a film celeberrimi quali “Satyricon”, “Roma” e “Amarcord”.
A ricordare e presentare Di Giacomo, due giornalisti esperti di musica, Franco Vassia, che ha recentemente promosso a Torino un breve festival vetrina di nuovi gruppi progressive italiani, e Marco Basso, giornalista de La Stampa, entrambi amici di vecchia data dei musicisti del Banco del Mutuo Soccorso.
Assemblea Teatro, che è stata onorata di poter collaborare con Francesco, sia in veste di cantante del Banco che come solista o attore in opere e appuntamenti della compagnia, è orgogliosa di questo ricordo.

 

 

One Response to : Le Rockstar non sono morte – Omaggio a Francesco di Giacomo

  1. Pino says:

    Ho ricordi lontani. Durante uno dei memorabili concerti del Banco a Torino, anni fine ’70 inizio ’80, improvvisamente in mezzo al pubblico, forse durante l’esecuzione del brano “La danza dei Grandi Rettili”, gli artisti trampolieri di Assemblea Teatro si esibirono. Ero li in veste di fotografo, ma anche come amante di entrambi i gruppi artistici. L’emozione fu immensa, indimenticabile e indimenticata. Bravi a ricordare Francesco Di Giacomo!

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