Altre città invisibili
11 agosto, 2026 - 21:00
PALCO BELA ROSIN-Mausoleo della Bela Rosin - strada Castello di Mirafiori 148/7, Torino
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Assemblea Teatro
ALTRE CITTÀ INVISIBILI
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liberamente ispirato a Le città invisibili di Italo Calvino
con Federico Sirianni
letture Angelo Scarafiotti
selezione testi Renzo Sicco
Federico Sirianni
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Un viaggio dentro città possibili. Città fantasiose, città solide, città vere, città passate e città future, comunque cariche di emozioni. Nate da geografie diverse di autori diversi cresciuti in luoghi vicini e lontani ma comunque fascinosi. A cucire insieme questo percorso la voce ora recitata, ora cantata, di Federico Sirianni, genovese di nascita e cittadino di Torino. Musicista riconosciuto dal Premio Tenco.
Nel 2023 si è celebrato il centenario della nascita di uno dei giganti della letteratura italiana del Novecento, Italo Calvino. Una ricorrenza fondamentale nella storia della letteratura italiana, in cui si inserisce il progetto di Federico Sirianni, pluripremiato cantautore genovese, finalista per la Targa Tenco 2022 e ospite al Premio Tenco 2023: uno spettacolo in cui confluiscono la canzone e la musica, la narrazione e la poesia.
Liberamente ispirate a uno dei capolavori di Italo Calvino, queste Altre città invisibili sono il set in cui Federico Sirianni conduce per mano il pubblico, come in una visita guidata la cui mappa è tracciata dalle storie e dalle canzoni.
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Il rapporto di collaborazione con dei musicisti attraversa, fin dagli anni ’70, tutta la storia di Assemblea Teatro. Dal Banco del Mutuo Soccorso ad Alice, da David Sylvian, a Peter Gabriel e poi dai nostri conterranei Subsonica ai Mau Mau. Quindi è perfettamente naturale l’incontro creativo con Federico Sirianni, uno dei più apprezzati cantautori contemporanei genovese di origine e torinese d’adozione.
L’incontro e l’incrocio del progetto ruota attorno all’amore condiviso per Le città invisibili, libro iconico della scrittura di Italo Calvino, peraltro già portato in scena da Assemblea Teatro, quando l’autore era ancora in vita nel 1984 con il titolo “Nei segni dell’alveare”, uno dei primi successi internazionali della compagnia torinese.
a cura di Federico Sirianni
A pagamento, senza prenotazione

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