Informativa Cookie

Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza

06 maggio, 2017 - 21:00 Mausoleo della Bela Rosin, Strada Castello di Mirafiori 148/7 - Torino

Teatro degli Acerbi

adattamento teatrale di Fabio Fassio

con Manuel Bruttomesso e Elena Romano

regia Fabio Fassio

Le lumache che vivono nel prato chiamato Paese del Dente di Leone, sotto la frondosa pianta del calicanto, sono abituate a condurre una vita lenta e silenziosa, a nascondersi dallo sguardo avido degli altri animali e a chiamarsi tra di loro semplicemente “Lumaca”. Una di loro però trova ingiusto non avere un nome, e soprattutto è curiosa di scoprire le ragioni della lentezza. Per questo, nonostante la disapprovazione delle compagne, intraprende un viaggio che la porterà a conoscere un gufo malinconico e una saggia tartaruga, a comprendere il valore della memoria e la vera natura del coraggio e a guidare le compagne in un’avventura ardita verso la libertà.

Anna e Carlo sono due fratelli trentenni. Anna si prende cura di Carlo che tutti dicono essere “un po’ lento”. I due sono nella soffitta di casa loro, in campagna, nella vecchia cascina che fu del nonno, e prima ancora del nonno del nonno. Fra poco su quel terreno costruiranno la grande strada inter-statale supercarreggiabile, un enorme serpente di asfalto e cemento armato che taglierà in due la “Collina del Calicanto”, distruggendo per sempre i luoghi dell’infanzia dei protagonisti e dei loro avi.

Anna, dopo aver cercato in tutti i modi di salvare la proprietà, ha perso tutte le speranze: non c’è più nulla da fare per il calicanto e per il giardino. Carlo chiude per sbaglio la botola della soffitta e i due rimangono intrappolati, dovranno passare lì la notte intera, che fare? Anna decide di assecondare la semplicità dei giochi infantili di Carlo e i due si trovano a ricordare e interpretare la storia che nonno Luis raccontava loro da piccoli, la “La storia di una Lumaca che scoprì l’importanza della lentezza”. E’ da questo pretesto che nasce la narrazione. Gli oggetti della soffitta si animano e le avventure di Ribelle si intrecciano a quelle dei protagonisti.

Alla fine i due, prima di addormentarsi, tireranno le somme di quella lenta, intensa notte in cui Carlo e Anna hanno compreso che è proprio la lentezza a tenerli uniti e a dar loro il coraggio di affrontare il cambiamento e di ricercare la felicità ad ogni costo, anche se con sacrificio

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>