Calendario spettacoli
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28 ottobre, 2026 - 17:00
L’anno che non caddero le foglie
Biblioteca Cesare Pavese - via Candiolo 79, Torino
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02 novembre, 2026 - 17:00
Il mio nome è Lucy
Biblioteca Alessandro Passerin d’Entrèves - via Guido Reni 96/15 (Cascina Giaione), Torino
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05 novembre, 2026 - 17:00
L’anno che non caddero le foglie
Reparto Urologia (secondo padiglione, secondo piano) - Ospedale San Luigi Gonzaga - regione Gonzole 10, Orbassano (TO)
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06 novembre, 2026 - 21:00
il Piccolo Principe 2.0
Auditorium Franca Rame, viale Cadore 133 - Rivalta di Torino (TO)
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15 novembre, 2026 - 11:00
Dove vanno a finire i palloncini
Teatro Agnelli, via Paolo Sarpi 111 – Torino
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21 novembre, 2026 - 21:00
L’Ottava Meraviglia
Auditorium Franca Rame, viale Cadore 133 - Rivalta di Torino (TO)
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27 novembre, 2026 - 21:00
Due matite
Auditorium Franca Rame, viale Cadore 133 - Rivalta di Torino (TO)
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29 novembre, 2026 - 11:00
La tartaruga e il pinguino innamorato
Teatro Agnelli, via Paolo Sarpi 111 – Torino













Anch’io “ho fatto il militare a Cuneo, alla caserma Ignazio Vian. Era da poco stato pubblicato “Il Mondo dei Vinti” un magnifico doppio volume che io cittadino ma figlio di contadini avevo divorato con passione. Cosi’ alla prima libera uscita invece di andare a far bagordi con i miei commilitoni mi avventurai verso il centro citta’ cercando corso Brunet dove sapevo abitare Nuto. Suonai a Revelli e salito al primo piano mi presentai ad Anna la sua dolcissima moglie che dopo poche parole mi porto’ in cucina a mangiare. Ben sapeva cosa si diceva circa la sbobba servita in caserma. Cosi’ ogni volta mi ripresentai durante il lungo mese di car, io giovane e famelico venni sfamato e continuo ad esserne grato. Nuto arrivo piu’ tardi e fu Anna a presentarmi. Gli dissi come il suo libro mi avesse fulminato e nei tanti incontri successivi mi inizio’ a parlare a leggere e raccontare “L’Anello Forte” il libro a cui stava lavorando. Curioso gli chiesi un sacco di cose sulla ricerca e sul suo metodo di lavoro. Gli sono debitore di uno degli insegnamenti piu’ importanti che ho appreso: la pazienza e il rispetto dell’ascolto.
renzo sicco