INSOLITO 2010.2011
urgenze
I MINATORI DI COPIAPÒ
33 uomini chiusi in fondo ad una miniera.
Ancora una volta! Ma stavolta vivi!
Chiusi in fondo a 700 metri. Ci vorrà tempo e fortuna per salvarli!
Il mondo adesso è scosso, ma dimentica velocemente, già altre notizie sono pronte a prendere le prime pagine.
Da questo sentimento forte e solidale verso i 33 sotterrati nella miniera di San José, ma anche per i tanti che in seguito a questa disgrazia hanno perso il lavoro, ha preso avvio sabato scorso una serie di appuntamenti dedicati al Cile, attraverso le parole di Luis Sepulveda o quelle che raccontano la miniera.
Impossibile per noi dimenticare il Cile, impossibile per i minatori della val Germanasca dimenticare altri minatori del mondo in difficoltà. Così attraverso il progetto NEL GREMBO DEL MONDO, Assemblea Teatro propone con la Comunità Montana del Pinerolese, alcuni spettacoli che dedica al Cile e ai minatori di Copiapò. Una rassegna e tanti appuntamenti, non solamente in Val Chisone Germanasca, ma anche al Teatro Agnelli, dove ci sarà occasione per tenere “alta” l’attenzione sui 33 minatori bloccati a oltre 600 metri nel nord del Cile, proprio attraverso la riproposizione dello storico Le rose di Atacama ambientato nella fioritura del deserto. Un legame forte che speriamo, insieme al nostro pubblico, di festeggiare nel migliore dei modi con un brindisi al “ritorno” in superfice e per una soluzione equa per tutti gli operai rimasti senza lavoro.
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