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U-Boat 1277, 3 giugno 1945 – Cronaca di una deriva

16 gennaio, 2018 - 18:00 Biblioteca Comunale "Silvio Grimaldi", Castello degli Orsini - Rivalta (TO)
Aletti Editore, prefazione di Gabriele Romagnoli
Per 6 giorni, quelli in cui permaneva ossigeno sufficiente a bordo, la storia del sottomarino argentino San Juan, disperso nell’oceano patagonico, ha tenuto il mondo col fiato sospeso. Adesso sappiamo che per quegli uomini ogni speranza è venuta meno. In Australia, il 21 dicembre scorso, è stato ritrovato dopo ben 103 anni, il relitto di un sottomarino inabissatosi durante la prima guerra mondiale. Un secolo di mistero.
Non di un mistero, ma di una storia di grande fascino, racconta invece nel suo libro Renzo Sicco. La presentazione del 12 gennaio sarà una novità. Sia per la prestigiosa location che la ospiterà, sia per il fatto
che si tratta di una ristampa, a testimoniare il successo editoriale, ma anche umano di una storia di grande bellezza, che ha attraversato un oceano e oltre 70 anni di storia. Un successo già sancito dalla giuria del
Premio Quasimodo, che nel 2015 ha segnalato questo testo tra le opere degne di pubblicazione. Il 22 aprile 1945 l’U-Boat 1277 usciva dall’hangar di Bergen, in Norvegia. Quarantasette marinai prendevano coscienza di ciò a cui stavano andando incontro: non era più una simulazione, l’U-Boat 1277 stava davvero entrando nel conflitto. L’equipaggio si arrese il 4 giugno 1945, un mese dopo la fine del secondo conflitto mondiale, a un capo della Guardia di Finanza portoghese. Come tutti i militari tedeschi avevano ricevuto l’ordine di consegnarsi ai vincitori, ma non lo fecero. Vennero invece salvati e accolti sulle spiagge portoghesi da un gruppo di pescatori.
Una fuga per la vita.
Renzo Sicco ha recuperato questa storia appartenente ad una piccola comunità di pescatori, sconosciuta anche agli stessi portoghesi. L’ha riscattata e rappresentata con un grande spettacolo realizzato sull’oceano, sulla stessa spiaggia di Angeiras dove avvenne la vicenda. “
Li ho incontrati i pescatori di quel villaggio – racconta l’autore Renzo Sicco – Per motivi anagrafici ho incontrato i nipoti, ma è come se quell’episodio l’avessero vissuto direttamente tanto è presente nella loro memoria collettiva e individuale. Poi continuando la ricerca ne ho conosciuti anche quattro novantenni, che quel giorno c’erano. Mi parlavano e piangevano per l’emozione del ricordo.
La presentazione si colloca all’interno della programmazione letteraria che Assemblea Teatro propone presso la nuova sede della biblioteca comunale. Incontri con gli autori, letture di grandi classici e presentazioni per i più piccoli, per un calendario che arriverà fino a metà maggio, confermando l’impegno della compagni torinese all’interno del territorio di Rivalta.

 

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