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Tango

14 marzo, 2019 - 21:00 Teatro Agnelli, via Paolo Sarpi 111 - Torino

La Corte dei Folli

di Francesca Zanni
regia Pinuccio Bellone
con Giulia Carvelli e Stefano Sandroni
con la partecipazione di Susi Lillo e Piermario Mameli

Un testo, pluripremiato, di grande bellezza che racconta il dramma dei desaparecidos in maniera intensa e coinvolgente. E’ ‘Tango’ spettacolo de La Corte dei Folli, che sarà rappresentato il 14 marzo, alle 21, al Teatro Agnelli di Torino (ingresso 10 euro)

‘’Un articolo su un quotidiano, che parlava dei desaparecidos argentini, da li è nato “Tango” – dice l’autrice Francesca Zanni – una storia che ci riguarda tutti: chi c’era e chi non c’era; chi sapeva e chi no; chi vuole ricordare e chi si volta dall’altra parte.

Non avevo una storia personale legata a quella argentina –prosegue Francesca Zanni- non avevo, fino ad allora, parlato dell’argomento con persone coinvolte; però, per una di quelle incredibili “coincidenze” che si possono spiegare soltanto con quella forza misteriosa che ci spinge a non poter distogliere il cuore dall’essenziale, mi sono trovata a scrivere come se sapessi esattamente cosa dire. La storia era già lì, che mi aspettava.”  

‘Tango’ e’ stato uno dei primi testi teatrali italiani (insieme a ‘’Più di mille giovedì’’) sui desaparecidos e la dittatura in Argentina, un Paese dove quasi il 40% dei cittadini ha origini italiane: ecco perché lo scrittore Massimo Carlotto parla della vicenda desaparecidos come “la più grande strage di italiani dalla seconda guerra mondiale’’.

Assemblea Teatro aveva già proposto il testo della Zanni  ai suoi esordi, ora lo presenta a Torino, dopo quasi 20 anni, nella versione della Corte dei Folli, giovane compagnia Piemontese che torna a narrare una storia che ci riguarda tutti.La regia e’ di Pinuccio Bellone. Interpreti Giulia Carvelli e Stefano Sandroni. Susi Lillo e Piermario Mameli.

Così ne parla Mentelocale.it

“Avete mai ballato il tango? Avete mai provato? Ballare il tango è una cosa che non si può spiegare con le parole, bisogna sentirlo dentro. Un bravo ballerino può far ballare anche chi non ha mai studiato un passo in vita sua. Perchè l’importante non è la tecnica, è il cuore”

In un ambiente unico (che poi scopriremo rappresentare due luoghi diversi) un uomo e una donna raccontano la loro storia parlando direttamente al pubblico. L’uomo e la donna non parlano mai tra di loro, ma i loro monologhi si intrecciano e il loro racconto a volte sembra combaciare: si capisce che le loro vite scorrono parallele e stranamente incrociate, ma fino all’ultimo non sarà svelato qual è il nodo che li unisce.

I due personaggi appartengono a due periodi storici diversi, ma stanno raccontando la stessa storia. Solo nel finale si guarderanno finalmente negli occhi e si “parleranno” per la prima volta, ballando insieme un simbolico tango.

Ci sono vicende che, quando ne vieni a conoscenza, ti si infilano nell’anima e le senti tue anche se, fortunatamente non ne sei stato parte.

Quando si sente parlare dei DESAPARECIDOS ARGENTINI succede proprio questo.

La Corte di Folli è una giovane formazione teatrale del Piemonte. Opera a Fossano e nel cuneese.

Assemblea Teatro è lieta di ospitarli e offrire una vetrina a Torino al loro coraggioso percorso.

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