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INAUGURAZIONE IL 10 APRILE
(dalle 18 in poi in C.so Belgio 18)
Tra il X e il XIII secolo le Repubbliche Marinare, grazie all’espansione economica dovuta con l’Oriente, godevano di una grande prosperità e i mercanti provenienti da paesi così lontani erano accolti con grande rispetto in quanto importatori di ricchezza.
Nella babele di lingue, di volti e di vesti, il mercante straniero non era considerato solamente importatore di stoffe o spezie ma anche di cultura e di tradizioni. I tratti somatici dell’individuo indicavano solo la diversificazione della provenienza delle merci.
Le botteghe di esposizione e di vendita di quei mercanti erano ubicate in grandi edifici dall’architettura orientale e caratterizzata da archi e cuspidi denominati “Fonduk” che poi, nel corso dei secoli, vengono utilizzate come sedi di attività artigianali, centri culturali, ristoranti e alberghi.
Il “Fonduk” oggi è, a Torino, un locale in cui gustare cibi piemontesi e specialità internazionali a buffet, dalla prima colazione fino a notte fonda, passando attraverso il brunch della pausa pranzo, in un’atmosfera dove oriente e occidente si fondano in un turbinio di colori, profumi coloniali, musica etnica e new age.
Il pomeriggio è il momento ideale per sorseggiare cioccolata, tè e tisane in uno spazio che ospita permanentemente mostre di fotografia e di pittura o per curiosare nel nostro angolo bazar tutto da scoprire.
Dalle 23 magicamente l’atmosfera cambia e lascia il posto alla musica jazz o blues proposta dal vivo nei fine settimana
Vini dei migliori produttori e cocktail dal mondo inebrieranno piacevolmente le vostre serate
(spazio fumatori all’esterno)
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