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IL PICCOLO PRINCIPE
ASSEMBLEA TEATRO
dall’opera di Antoine de Saint-Exupery (Editions Gallimard)
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Un pilota di aereo interrompe per un’avaria la sua veloce traversata e trova, in mezzo al deserto, un principino extraterrestre. E’ la nascita di un’amicizia, con al centro l’espressione della curiosità, la bellezza del costruire un legame, un affetto. Il loro rapporto, costellato da incontri con diversi esseri viventi, cresce nel confronto dialettico, nell’educazione etica, nella competenza sociale. Una lezione fantastica dove si impara ad ascoltare, ad osservare, a prendersi cura dell’altro, ad essere responsabili del mondo attorno a sé. Nella messa in scena curata da Assemblea Teatro, questa perfetta struttura narrativa viene esaltata nelle sue ricchezze immaginative. Licio Esposito commenta la misurata narrazione di Gisella Bein con performances luminose di sabbia, evocando lo scenario lieve e rarefatto del deserto, sospeso tra gli infiniti mondi possibili.
fascia d’età: 6 - 14 anni

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LA CASETTA DELLA PIMPA
ASSOCIAZIONE CULTURALE LIBERIPENSATORI "PAUL VALERY"
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di Francesco Tullio-Altan
drammatizzazione e adattamento: Oliviero Corbetta, Stefania Rosso, Alessandra Ruffino
animatrici Stefania Rosso e Alessandra Ruffino
Dalla penna di Altan nasceva, nel 1975, la Pimpa, il cagnolino tanto amato dai bambini italiani, e con lei tutto il suo magico mondo. Molti si sono identificati con lei e hanno partecipato dei suoi sogni e delle sue avventure. La Pimpa ci fa entrare nel mondo magico, dove ogni oggetto parla ed è animato, portandoci sulla luna o al centro della terra.
fascia d’età: 3-10 anni

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HABITAT
Onda Teatro
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Due personaggi, immaginati al tavolino di un grande dehors di una città turistica e uno stravagante barista–musicista, affrontano con musica e parole una riflessione su come viviamo oggi per fare un confronto con il passato e immaginare un habitat futuro. Tra una ‘consumazione’ e l’altra, la discussione prende corpo e i tre dialoghi (presente, passato e futuro) si accendono di tinte tragicomiche, poetiche e grottesche, mentre le musiche punteggiano i ragionamenti e le azioni e creano un sipario tra una discussione e l’altra. La creazione di questo spettacolo nasce da una riflessione sul tema dell’ambiente e dalle suggestioni che la parola habitat ci ha offerto. Solitamente per habitat s’intende l’insieme delle condizioni ambientali che permettono la vita e lo sviluppo di determinate specie vegetali e animali e tuttavia, possiamo anche definire l’habitat come il complesso delle condizioni ambientali, delle strutture e dei servizi che caratterizzano un’area di insediamento urbano. Il testo da qui si muove, e l’intento è quello di sensibilizzare i ragazzi e i giovani sull’habitat nel quale vivono e su quello che costruiranno nel loro futuro.
fascia d’età: 11 - 18 anni

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GIANNI detto BURRASCA
ASSEMBLEA TEATRO
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“Oggi è il giorno che sono nato. La mia mamma mi ha fatto uno proprio bello di regalo...un giornalino che io ci scrivo tutti i miei pensieri e quello che mi succede...” E ne succedono davvero tante a Gian Burrasca, le cui buone intenzioni si trasformano per “sfortuna” e per “disgrazia” in marachelle esplosive che mandano a gambe all’aria genitori, parenti, vicini, conoscenti. Del testo letterario lo spettacolo presenta alcune tra le più significative avventure, ma senza tradirne l’ironia e il divertimento, il ritmo indiavolato si apre anche sulle complessità della condizione giovanile, sul problematico dialogo tra generazioni. Per questo il nostro Gian Burrasca usa giochi di parole, rime, accelerazioni della musica rap, piegati alla sua esigenza di cantastorie moderno.
fascia d’età: 8-14 anni

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IL MAGO DI OZ
Gigliola Sarzi
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Gigliola Sarzi è una nonna davvero, ma è anche una burattinaia e un’attrice che fin da piccola ascoltava il suo nonno burattinaio mentre le raccontava fiabe e leggende. Tanti bauli, stoffe colorate, oggetti, scale, un po' di tutto alla rinfusa; una manciata di musica (meglio abbondare), aggiungere quattro personaggi, una bambina, un omino di latta, un leone e uno spaventapasseri, e, per finire, la famosa fiaba di Frank Baum “IL MAGO DI OZ”. Gli ingredienti sono tutti qui, ma la specialità è nell’impasto....Si va alla ricerca del famigerato mago di Oz.. o meglio, alla ricerca di se stessi, forse della propria casa, di un cuore, o del coraggio... Ma le cose non sono sempre come sembrano... la scena si trasforma, gli oggetti si animano, appaiono e scompaiono pupazzi, travolti da mille avventure... E alla fine OZ esiste? Certo: ma è davvero un mago? Il libro di Baum è ricco di situazioni e personaggi fantastici, ma, allo stesso tempo, è una lucida metaforadella crescita, del viaggio che si percorre dall’infanzia per arrivare a qualcosa che per ciascuno è differente. Nella riduzione “IL MAGO DI OZ” diventa un musical per bambini, recitato e cantato da attori e pupazzi. Uno spettacolo semplice, dai contenuti forti ma immediati, qualcosa da canticchiare, con piacere, tornando a casa.
fascia d’età: 4-10 anni

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CENERENTOLA
Gigliola Sarzi
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“La nonna racconta” più che uno spettacolo, è l’incontro tra Gigliola Sarzi e un gruppo di bambini. Gigliola è una nonna davvero, ma è anche una burattinaia e un’attrice che fin da piccola ascoltava il suo nonno burattinaio mentre le raccontava fiabe e leggende. Teatro di figura, ma anche teatro d’attore quello proposto da Gigliola Sarzi, una delle più famose e geniali artiste del settore. Il teatro che si interroga sulle modalità di proporre e rendere fruibile, interessante, una fiaba “storica”, nata da bisogni e richieste immaginifiche d’altri tempi, ai ragazzi di oggi, assediati da favole “tecnologiche” non più popolate da principi e fate. Cenerentola è la storia di un sogno incantato: una bambina infelice (ha perso la madre) incontra la bontà arcana di un angelo e per magia (zucche si trasformano in carrozze, topi in cavalli....) incontra il principe azzurro... e tutto diventa luminoso. Quelle di Perrault sono fiabe di azioni ed emozioni travolgenti e al tempo stesso pacificanti: esorcizzano con ironia e incanto la presenza della paura e dell’infelicità. Qui la paura non è quella dell’orco (Barbablù) o quella di essere abbandonati (Pollicino), ma quella di rimanere soli e non amati.
fascia d’età: 4-10 anni

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PATATE
Teatro Dionisi
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Sul palco tre donne anziane, molto anziane, raccontano la guerra vista dagli occhi di chi “allora” era bambino, o ragazzo, trasformando quelle piccole storie in storie universali.
Non è la guerra raccontata dall’informazione e nemmeno quella rielaborata dagli storici attraverso i documenti, è la guerra del vissuto, è la storia degli uomini e delle donne che nessuno si ricorderà più: non comandanti, non soldati, “solo” persone.
La guerra vista dagli occhi di chi ‘allora’ era bambino e ora è anziano. Quegli anni per alcuni anziani sono stati comunque gli anni della loro vita, e gli anni addirittura della loro infanzia.
Di questo con leggerezza e insieme con forza possiamo provare a parlare.
fascia d’età: 11 – 18 anni

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LA GABBIANELLA E IL GATTO CHE LE INSEGNO’ A VOLARE
ASSEMBLEA TEATRO
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La gabbianella e il gatto è una fiaba con la forza di una parabola, un inno alla maternità, a quel grumo d’amore che non trova necessariamente nel parto la sua origine, ma pulsa nelle zone più morbide e calde dell’esistenza. Ed è al tempo stesso un monito per l’umana cattiveria, nera e appiccicosa come il petrolio che impedisce alla bellezza di spiegare le sue ali. In un mondo dominato da animali generosi e uomini distruttori, Sepúlveda ci rivolge un dolcissimo messaggio di speranza, affidando alla poesia il compito di far rinascere negli animi il coraggio di volare, di superare i limiti e le paure, per esplorare le infinite possibilità dell’esistenza. E infine librarsi nella vita, ricordando sempre che vola solo chi osa farlo.
fascia d’età: 5 - 10 anni

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POLLICINA BEAT
AIDA
(ispirato a Mignolina)
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“Pollicina” è una fiaba, che, a partire da “Mignolina” di Andersen, ha una forte implicazione ambientale. La bambina nasce da un tulipano e attraversa un mondo fatto di piccole o grandi avventure, fatto soprattutto di animali: rane, lombrichi, farfalle, talpe e pesci rossi che la aiuteranno a sopravvivere nelle difficoltà della società di oggi. Si toccherà infatti anche la problematica dei rifiuti, della grave situazione di degrado della natura che oggi ci circonda: tutte difficoltà che la protagonista riuscirà a superare attraverso il rapporto tenerissimo con una rondine che, grazie all’amore di Pollicina, si risveglierà da una morte apparente. Insieme troveranno la forza di superare le insidie della vita.
fascia d’età: 3 - 10 anni

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LE ROSE DI FRANZ
CREST
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Lo spettacolo racconta la storia di Franz Paul Stangl insieme alla storia di molti altri uomini, le sue vittime. Racconta della follia nazista e della mostruosa macchina di morte che era stata in grado di realizzare, racconta infine una storia che non vorremmo mai più raccontare.
Sul tema dell'Olocausto sono stati realizzati molti film, documentari, spettacoli teatrali, ma crediamo che il bisogno di raccontare questa storia terribile non si potrà mai esaurire per il semplice fatto che appena ci si addentra nella "selva oscura" di questo argomento nasce spontaneo il bisogno di esorcizzare tutto quel male, e soltanto continuando a raccontarlo, tramandando il ricordo di quella follia alle nuove generazioni, si potrà scongiurare il pericolo che un'enormità di orrore di quel genere si possa verificare di nuovo.
fascia d’età: 11 – 18 anni

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PANCIA MIA FATTI CAPANNA
Il Gruppo Libero
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Lo spettacolo rappresenta la giornata di un bimbo troppo goloso, vista all’interno del suo stomaco, raffigurato come una sorta di magazzino dove gli alimenti arrivano per poi venire trasformati, catalogati e suddivisi in proteine, vitamine, grassi, amidi, etc. Un bizzarro operaio dello stomaco simboleggia il lavoro della digestione, e smista il cibo verso l’intestino. La scena viene così popolata da una carrellata di personaggi caratteristici, dove ogni alimento viene “reinterpretato” dagli attori.
Un percorso di "educazione alimentare" per mettersi in comunicazione con il proprio corpo attraverso il cibo: la fame, la sazietà, la golosità e l’ingordigia ..... e per creare l’occasione per scoprire insieme alcune semplici regole del nutrirsi.
Perché mangiare adagio ? Masticare lentamente ? Mangiare le verdure "verdi"?
fascia d’età: 3-10 anni

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BIANCO CINA
Il Gruppo Libero
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Lo spettacolo fa parte di un progetto triennale che ha come tema la multiculturalità interpretata anche e soprattutto attraverso l’iconografia e la musica. A ciascuna produzione sarà associato un colore, alla Cina è associato il bianco, colore che per questo paese indica l’altrove, qualcosa che non è di questa terra, che fa parte dell’aria, del cielo, della luna. Centro di questo viaggio è comunque l’uomo, e meta del viaggio la natura. Ma i colori non sono soltanto colori, sono insieme suono, musica, vento, e sono emozioni, sentimenti, sensazioni. E se per la Cina il bianco rappresenta l’altrove, per noi è l’Oriente a rappresentarlo. Così, “Bianco Cina” è la storia di un popolo raccontata attraverso un colore. Gli invitati a questo viaggio devono sapere che per entrare in questo paese non occorre visto o passaporto, documento valido o patente, serve aprire la porta alla dimenticanza,. In silenzio occorre provare a lasciare spazio alla visione di questo antico e leggendario paese, che si chiama Cina, che si chiama Infanzia, che si chiama Natura, che si chiama Anima.
fascia d’età: 3 - 7 anni

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NATO PER VOLARE
ASSEMBLEA TEATRO
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Nato per volare è una narrazione composta di immagini, musica e parole. E’ la storia dell’emigrante Domenico Pogolotti, detto Dino, piemontese di Giaveno, che a fine ‘800 lasciò la propria terra per l’America. Lo spettacolo si scioglie attraverso quaranta disegni, come quaranta sono stati i giorni della traversata di Dino, attraverso l’Oceano. Figlio di un panettiere, partito povero, riuscì a superare le difficoltà che il nuovo mondo gli poneva di fronte, e a realizzare molti dei suoi sogni. Dopo varie peripezie approdò a Cuba dove costruì un grande quartiere, il barrio Pogolotti. Si va dal piccolo campanile di Giaveno sino a Genova, dalla grande New York alla scommessa cubana nella città di Avana. Ogni disegno unito alle parole accende l’immaginazione, fa mettere le ali per accompagnare il lungo viaggio di Dino e racconta ai più piccoli ma non solo, una storia di quelle da non dimenticare, una storia d’un altro secolo, un tempo in cui erano gli italiani a lasciare la terra natale, per andar all’avventura in altre ben lontane!
fascia d’età: 6-10 anni

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FRULLALLERO
ASSEMBLEA TEATRO
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Lo spettacolo si dipana intorno al tema del cibo, del mangiare e dell’essere mangiati, dei sapori e della fame con storie, giochi, canzoni da gustare tutti insieme per la gioia del corpo e della mente. Abbiamo i punti di vista golosi, gioiosi, stravaganti ed anche inquietanti degli autori e degli artisti che hanno accettato di confrontarsi su questo tema pensando ai nostri piccoli destinatari. L’approfondimento eventuale delle tematiche, nell’ambito di un’educazione alimentare, crediamo sia compito degli educatori (genitori, insegnanti). Da parte nostra abbiamo cercato di cucinare il tutto (mangiare per crescere, idiosincrasie alimentari, il mangiare diverso degli altri, la fame, i rifiuti, l’uccidere per mangiare, ecc.) con leggerezza e divertimento, soprattutto dalla parte dei bambini/e, non dimenticando che ieri come oggi, e non solo nelle storie della tradizione, i piccoli corrono spesso il rischio di “essere mangiati”. Non è un metafora, i “diritti dei bambini/e”, in tutto il mondo, sono ben lontani dall’essere riconosciuti; altri orchi e altre streghe son sempre in agguato.
fascia d’età: 4-10 anni

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PELLEROSSA
ASSEMBLEA TEATRO
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L’emozionante avventura di Piccolo Albero, rimasto orfano e ospitato dai nonni, il rapporto osmotico con la natura, la saggezza e la dignità dei nativi americani nell’allestimento multimediale che attraverso la commistione di sistemi comunicativi (la recitazione sul palco, il video, la musica e le percussioni) riesce particolarmente vitale e palpitante. Le riprese mute, che fanno da sfondo raccontano di solitudine ma anche di simbiosi con la natura, e si alternano a vivaci trilli dell’unica voce, che comprende e risponde al vento, alla vegetazione, agli animali, sgargiante nei costumi indiani e toccante nella portata delle parole. E proprio nel racconto del giovane cherokee si ritrovano tutti gli aspetti fondamentali della cultura del suo popolo e dell’adolescente che mescola nel racconto le avventure più incredibili e le più serene scene di vita quotidiana evocando di volta in volta ambienti, suoni, profumi, paure, stupori che trasmette al pubblico con semplicità ed efficacia....
fascia d’età: 8-14 anni

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GALLINE
ASSEMBLEA TEATRO
liberamente ispirato a “Il brutto anatroccolo”
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Ispirato alla fiaba "Il brutto anatroccolo", Galline racconta una nascita ed una crescita all'interno di una diversità.
Attraverso un delicato gioco di relazione tra adulto e bambino, si sviluppa un rapporto basato sulle differenze e sulla capacità di accettarle e di svilupparne le potenzialità all'interno di un rapporto affettivo profondo. Bianca e Nera appartengono a razze diverse, ma sono pur sempre galline, e la comune appartenenza alla specie le accomuna, e le rende infine capaci di accettarsi. Galline diventa così metafora di una possibilità molto umana di convivenza: non solo a livello sociale, ma anche nei rapporti più stretti, tra madre e figlia, tra fratello e sorella. La fatica di farsi accettare, di crescere, di trovare la propria identità da parte del bambino; e la difficoltà a veder invaso il proprio spazio vitale da parte dell’adulto, la difficoltà ad accettare l’apparentemente disordinato mondo del bambino da parte dell’ordinato mondo degli adulti. Una relazione tra adulto e bambino in cui il pubblico dei piccoli si identifica totalmente, appassionandosi alla vicenda di Nera e cercando con lei la strada dell’affermazione.
fascia d’età: 4 - 10 anni

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COME SECCHI D’ACQUA IN UN INCENDIO
ASSEMBLEA TEATRO
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Gli anni ’90, per l’area caucasica sono stati anni di guerra feroce. Il dramma jugoslavo ha colpito per la vastità e la violenza: scontro d’etnie, di religioni, di nazionalismi e di semplici interessi e per il fatto stesso di avvenire nella “pacifica” Europa. Parlare di una guerra, complicata, come è stata quella di Bosnia, non è facile. Assemblea Teatro ha scelto le parole di due scrittori italiani le cui scritture, a questa, si sono intrecciate: Erri De Luca e Maurizio Maggiani.
Lo spettacolo narra che di un manicomio della ex Jugoslavia, dove c’è chi riesce ancora a sognare e ad immaginare una vita migliore, a guardare con occhi “altri” ciò che il mondo non sa più vedere e del massacro di Tuzla, bombardamento esercitato come quello di Nagasaki quale inutile esercizio di forza necessario solo a strappare un’ulteriore devastante pressione psicologica utile al riparto dei profitti tra le fazioni in guerra.
fascia d’età: 11 – 18 anni

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IL PICCOLO PRINCIPE
ASSEMBLEA TEATRO
dall’opera di Antoine de Saint-Exupery (Editions Gallimard)
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Un grande classico come “Il piccolo principe” di Saint-Exupery si legge e si rilegge sempre con vibrante emozione.
E’ una di quelle storie che nella sua apparente semplicità, risveglia le coscienze assopite.
Ci rimette in gioco, nel gioco della scoperta, e dell’incontro con l’alterità. Gli ingredienti sono fantasiosi e surreali. Tutto nasce da un improvviso ma necessario vuoto, di tempo e di spazio. Una lezione fantastica dove si impara ad ascoltare, ad osservare, a prendersi cura dell’altro, ad essere responsabili del mondo attorno a sé.
fascia d’età: 6 - 14 anni

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LES REVENANTES – VOCI DI RESISTENZA
Scarlattine TRE
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Voci del passato riaffiorano dalle pagine di un diario scritto tanto tempo fa e raccontano ciò che viene tramandato dai libri di storia attraverso l’esperienza diretta di due donne comuni, donne che hanno combattuto, lottato nel silenzio, sacrificato la loro vita per andare contro il terrore nero, la fame, il freddo, che come dice una delle tante apparizioni non si possono raccontare… Le loro testimonianze fanno nascere suggestioni, evocano suoni, immagini, frammenti di un mondo lontano ma mai perduto, perché su di esso si innesta il tempo presente. Brevi apparizioni emergono dal buio della memoria collettiva: la figlia, la madre, la moglie, la compagna sono archetipi attraverso i quali chiunque può leggere l’animo femminile e cogliere il senso profondo dell’essere umano e delle sue alterne vicende. Intanto su queste “visioni in blu”, ombre concrete nella loro attualità perché di donne che combattono ce n’erano e ce ne saranno sempre, ecco affiorare la “storia” attraverso immagini videoproiettate di luoghi distrutti durante la guerra, posti che ritornano nel presente cittadino, popolato dal moto di chi passeggia per la città presente.
fascia d’età: 11 – 18 anni

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BRUNO NERI – UN CALCIATORE PARTIGIAN
Faber Teatro
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La storia narrata è quella di Bruno Neri, calciatore prima del Faenza, poi della Fiorentina, successivamente della Lucchese e infine del “GRANDE TORINO” e azzurro nelle squadre di Vittorio Pozzo. Uno sportivo che fuori dal campo si dedicava all’arte, alla poesia, agli incontri culturali con scrittori, poeti, attori, per cercare l’ispirazione da mettere poi in campo.
La sua vita, trascorsa lungo le sponde di quattro fiumi: il Lamone, l’Arno, il Serchio, il Po, porta lui, calciatore, ad incontrare i sentieri della poesia di Campana, Montale, Pavese. Ma la partita più importante deve ancora venire. Una volta lasciata la maglia di mediano percorrerà i sentieri aspri delle montagne fra la Toscana e la Romagna, per affrontare l’avversario più difficile, l’invasore nazista, per l’ultima, infinita partita…
fascia d’età: 11 – 18 anni

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