Voci dei luoghi 2010
1.500 spettatori hanno seguito fra luglio e agosto, con intensa emozionata attenzione, le parole della Resistenza, attraverso le dieci rappresentazioni di Assemblea Teatro che nelle provincie di Torino, Biella, Cuneo, Asti, Verbania, ha toccato significative realtà montane dove gli episodi della lotta partigiana, raccontati nello spettacolo, sono realmente accaduti.
Insolito parlare e far parlare di Resistenza nei mesi di luglio e agosto! Da quattro anni però in Piemonte non lo è più, grazie alla volontà del Comitato per l’affermazione dei valori della Resistenza e dei principi della Costituzione repubblicana e del Consiglio Regionale del Piemonte che con questa iniziativa, grazie anche all’impegno di Assemblea Teatro, ha saputo ridare fiato e valore alle parole dei tanti combattenti che ci hanno consegnato la libertà del nostro paese.
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Consiglio regionale del Piemonte e Comitato regionale Resistenza e Costituzione
Comitato Provinciale Resistenza, Costituzione, Democrazia
presentano
Voci dei luoghi
Guerra e Resistenza 1940-1945 - Lettura e Musica
Da quattro anni in Piemonte una rassegna teatrale, tra luglio e agosto, percorre le Valli e i monti di tutta la Regione per raccontare la Resistenza e la lotta di liberazione. Insolito il periodo, quello estivo, per ricordare un pezzo di storia così importante e complesso al medesimo tempo. Insoliti gli spazi, piccoli paesi, lontani dalle città, che in estate ritornano a vivere grazie all’umanità che fa ritorno proprio in quelle valli. Ogni estate ritorna la voglia di scoprire “storie”, incontrare protagonisti, raccontare e ascoltare. Di anno in anno si aggiungono nuovi linguaggi per proseguire un lavoro costituito semplicemente di memoria e racconto. Anche quest’anno non mancano novità: saranno infatti quattro i soggetti coinvolti e quattro dunque le forme di teatro per offrire sfaccettature inedite. Attraverso la lettura, il forte rapporto con la carta ed il libro - segno distintivo delle passate edizioni – si potranno vedere vere e proprie pièce teatrali che portano in scena “modi” differenti di realizzare il teatro unendo musica, recitazione, movimento e parola.
Per Assemblea Teatro, capofila quattro anni fa della prima edizione, la scelta artistica è il risultato di questi anni di lavoro con i protagonisti incontrati nelle differenti vallate. Tanti racconti ascoltati, letti, recuperati in piccole biblioteche o dai diretti protagonisti sono divenuti uno spettacolo interpretato da Marco Morellini e Gisella Bein insieme al giovane Andrea Castellini a rappresentare i giovanissimi che l’8 settembre si trovarono a scegliere e in poche ore a combattere su fronti avversi. Un ritorno poi quello di Margherita Casalino, che quattro anni fa con la direzione artistica di Assemblea Teatro ha iniziato questa importante esperienza di lettura. Oggi con un nuovo gruppo Compagnia3001 presenta un lavoro che nasce dal suo percorso attorale ed artistico. L’Accademia dei Folli, come sua consuetudine, farà interagire parole e musica presentando un nuovo testo appositamente elaborato da Emiliano Poddi dove all’attore faranno da contrappunto canzoni della e sulla Resistenza. Si aggiunge il lavoro della giovane compagnia Téchné che vuole inserire un altro elemento, quello del corpo in movimento, unito al video, per raggiungere il pubblico con un lavoro fortemente visuale.
Dal ’45 ad oggi il tempo è letteralmente volato e spesso i giovani percepiscono questa pagina di storia come “antica”, ma il teatro può aiutare, in tante sere d’estate, a riavvicinare giovani e meno giovani alle origini della nostra libertà.
Articoli di giornale:
L'Eco del Chisone - Le "Voci dei luoghi" raccontano la resistenza
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