

Si riparte!
Assemblea Teatro, con CastelliDoc, Turismo in Langa e il contributo della Regione Piemonte, organizza una nuova rassegna di respiro internazionale, ricca di storia, italica cultura e buona tavola.
Un cartellone scandito dai ritmi della terra, in grado di abbracciare i mesi che vanno dal rinverdire delle vigne - «D’incanto – i racconti e i sogni dei castelli» - fino alla vendemmia col finire dell’estate - «D’incanto – l’aratro e la terra». Una rassegna e un Festival per dimostrare ancora una volta un buon modo per far vivere e raccontare un territorio (ai tanti turisti italiani e stranieri che dalla primavera invadono le dolci colline di Langa e Roero) e miscelare sullo stesso palco cultura, buon cibo e ottimo vino.
Assemblea Teatro, alla quale è affidata la direzione artistica della rassegna, propone pagine letterarie, musica e storia d’Italia. I diversi scenari messi a disposizione dal territorio data dopo data saranno spettacolo nello spettacolo tra i suggestivi scorci offerti dai grandi castelli e dalle piazze.
Quindi spazio ad artisti sorpendenti che senza la parola sanno incantare ugualmente e per davvero! Claudio Cinelli, i Silence Teatro e la Mabò Band, tre spettacoli ricchi di immagini e immaginazione che non hanno bisogno di lingua per essere compresi.
Ad un anno dal 150° anniversario dell’Unità d’Italia ritornerà anche l’attenzione alle vicende che videro protagonista il “focoso” primo Re d’Italia, con lo spettacolo Vittorio, la Rosin e le altre. Poi a inizio giugno, in occasione della Festa della Repubblica, un omaggio alla Costituzione. Quindi largo alla musica con un viaggio nella vita di Robert Zimmerman (in arte Bob Dylan) e con il gruppo di Billi Spuma e i suoi Gassati ai tormentoni delle estati ’60/70 per ricordare ottimisticamente anche in tempo di crisi, la “ricostruzione” attraverso il “miracolo industriale”.
Castelli piantati sulle cime delle colline delle Langhe e del Roero.
Punti di vista, nel senso di belvedere aperti su un orizzonte di onde di filari.
Manieri di differenti dimensioni e architetture ma uniti in un territorio attraversato dal lavoro che conduce alla tavola. Terra insomma di enogastronomia.
Allora imbardiamo un programma col gusto della sorpresa, dello scanzonato divertimento, dell’impegno storico e civile, ma dal sapore culturale.
In primis tre appuntamenti per ricordare a tutti che stiamo marciando decisi verso il centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia.
Dunque con lo spettacolo Vittorio, la Rosin e le altre avremo un’attenzione al mondo dei Savoia e alle origini del Regno d’Italia a cui farà seguito ad inizio giugno, in occasione della Festa della Repubblica, un omaggio alla Costituzione, tappa fondante del nostro Paese dopo le distruzioni delle due guerre.
Infine il gruppo di Billi Spuma e i suoi Gassati ci accompagnerà tra i tormentoni delle estati degli anni ’60/70 come occasione per ricordare il “miracolo industriale”, altro capitolo formativo del nostro Paese.
Proseguiamo con artisti sorpendenti come Claudio Cinelli, trasformista capace di colpire con il semplice gesto e i Silence Teatro con i loro quadri di statue bianche, perfettamente inserite nelle architetture dei luoghi e sorrette dalle parole di Cesare Pavese, e l’Accademia dei Folli che dedicano una notte ad un Robert Zimmerman non ancora diventato Bob Dylan.
Per finire i fuochi d’artificio dei musicisti-clown della Mabò Band, capaci di suonare ogni possibile situazione trasformata in note.
Renzo Sicco
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