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TEATRO UNA FINESTRA SULLE VALLI
Viale Galileo Ferraris 2 – Villar Perosa (TO)
4 VOLTE SEPULVEDA
Luis Sepulveda abbiamo iniziato a leggerlo per primi quando davvero pochi conoscevano le pagine de il vecchio che leggeva romanzi d’amore e ci siamo appassionati, ne abbiamo voluto conoscere la storia, siamo andati a percorrere la sua terra, il suo Cile, poi lo abbiamo incontrato, ne abbiamo condiviso passioni e lotte… e tutto questo è diventato sale per alcuni importanti spettacoli nati tra la miniera Paola e le pagine d’un libro… sino all’ultimo EL FUNERAL DE NERUDA, scritto a due mani da due persone divenute amiche - Luis e Renzo Sicco.
In questi anni caratterizzati da grandi successi letterari e importanti conquiste teatrali, c’è sempre stato il modo di ritrovarsi, tra Italia, Spagna, Europa o Sud America, per incontri sempre accompagnati da un buon bicchiere di vino.
A settembre l’amico Luis festeggia una delle tante tappe della sua vita, i sessant’anni, e Assemblea Teatro ha deciso di fare un regalo allo scrittore e al pubblico che in questi anni lo ha seguito: 1 rassegna, 2 titoli divenuti in pochi anni due classici della compagnia, la più recente produzione che in ottobre inizierà una nuova e lunga tournèe centro americana, e 1 novità per il Piemonte, la presentazione di CORAZON VERDE che nel 1999 vinse la categoria cortometraggi al festival di Venezia.
La rassegna si realizza non in un teatro torinese, bensì in quello che la compagnia gestisce nelle valli vicine a Torino - Villar Perosa - dove questi spettacoli sono nati. Ad accompagnare Assemblea Teatro l’ASSOCIAZIONE 40 e, per la prima volta, la COMPAGNIA DI SAN PAOLO. La prima un’associazione di “amici” che condividono e sostengono le iniziative culturali della compagnia, la seconda una grande Fondazione bancaria che “sorregge” in tutto il Piemonte il teatro e la cultura di qualità anche in tempi di crisi.
felice compleanno Luis!
Luis Sepúlveda, dopo essere stato detenuto ed esiliato dal regime di Pinochet, vive in Europa. E’ nato a Ovalle in Cile nel 1949; venuto al mondo già fuggitivo, come ama ricordare, perchè partorito in un albergo durante la fuga d'amore dei suoi genitori. Viaggiatore, osservatore della realtà e sognatore, ha scritto romanzi tradotti in decine di lingue. Ha girato il mondo anche per l'Unesco e Greenpeace lottando per i diritti dell'uomo e impregnando la sua scrittura di tematiche ecologiste.
"Quando vivi intensamente, capisci presto che la cosa più facile, più normale, è il fallimento. Però solo dai fallimenti ricavi una lezione. La mia generazione è segnata dai fallimenti. Eppure si potrebbe dire che procede di sconfitta in sconfitta fino alla vittoria finale".
Dopo aver abitato ad Amburgo e a Parigi vive in Spagna a Gijon nelle Asturie terra, come il suo Cile, d'oceano e di minatori. Lo abbiamo conosciuto nel 1999 e da allora siamo diventati amici inseparabili."Viaggiando in lungo e in largo per il mondo ho incontrato magnifici sognatori, uomini e donne che credono con testardaggine nei sogni. Li mantengono, li coltivano, li moltiplicano. Io umilmente, a modo mio, ho fatto lo stesso". Con i suoi e i nostri sogni mescolati abbiamo costruito spettacoli e incontrato migliaia di spettatori e lettori con cui abbiamo continuato a sognare. Per questo il modo migliore per festeggiare questo importante anniversario ci è sembrato raccogliere in quattro serate i germi e i segni di quel percorso, per gridare con voi.
(Renzo Sicco)
felice compleanno Luis!
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venerdi' 11 settembre 2009 – ore 21.00
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Assemblea Teatro
LE ROSE DI ATACAMA
da un testo di Luis Sepúlveda
riduzione per la scena e regia Renzo Sicco
con Mattia Mariani, Silvia Nati, Annapaola Bardeloni,
Daniele Li Bassi
Lo spettacolo narra il coraggio e la dignità di uomini e donne comuni, la poesia che risiede talvolta nelle scelte di vita più semplici, la straordinarietà della vita stessa, vibra intorno a quella straordinaria e altrove improbabile fi oritura nel pieno del deserto di Atacama per un giorno all’anno, delle cosiddette rose che illuminano l’arida distesa con il loro intenso colore.
Le rose che spuntano dalla sabbia nell’universo infuocato del deserto per appassire dopo poche ore si fanno così metafora della bellezza e luminosità possibili anche in condizioni estreme.
ingresso unico euro 7,00
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sabato 26 settembre 2009 – ore 21.00
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Assemblea Teatro
IL FUNERALE DI NERUDA
scritto da Luis Sepúlveda e Renzo Sicco
Regia di Renzo Sicco
con Giovanni Boni, Gisella Bein, Marco Pejrolo,
Maurizio Leoni, Marco Morellini, Annapaola Bardeloni, Angelo Scarafiotti, Silvia Nati, Mattia Mariani
Quattordici giorni dopo il bombardamento del Palazzo Presidenziale de La Moneda a Santiago del Cile e la morte del Presidente Salvador Allende, il 25 settembre 1973, nelle feroci ore del Golpe militare, muore Pablo Neruda. Nonostante il coprifuoco e le strade presidiate dai militari, migliaia di persone accompagnano il poeta, la più alta voce della nazione e del continente latino-americano, nell’ultimo cammino verso il cimitero.
ingresso unico euro 7,00
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sabato 14 novembre 2009 – ore 21.00
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Assemblea Teatro
LA GABBIANELLA E IL GATTO
da un testo di Luis Sepúlveda
regia di Renzo Sicco
con Cristiana Voglino, Pietro Del Vecchio, Paolo Sicco,
Andrea Castellini, Monica Calvi
musiche originali di Matteo Curallo
“La gabbianella e il gatto che le insegnò a volare” è una fiaba con la forza di una parabola, ed è un monito per l’umana cattiveria, nera e appiccicosa come il petrolio che impedisce alla bellezza di spiegare le
sue ali. In un mondo dominato da animali generosi e uomini distruttori, Sepúlveda ci rivolge un dolcissimo
messaggio di speranza, affi dando alla poesia il compito di far rinascere negli animi il coraggio di superare i
limiti e le paure, per esplorare le infi nite possibilità dell’esistenza, ben sapendo che “vola solo chi osa farlo”.
ingresso unico euro 7,00
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sabato 28 novembre 2009 – ore 21.00
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CORAZON VERDE
scritto e diretto da Luis Sepúlveda y Diego Meza
prodotto da Massimo Vigliar per Duque Film S.A. (España),
Yaganes Producciones (España), Parox S.A. (Chile) e Tele+
cortometraggio vincitore del Festival di Venezia 1999
Corazon Verde è quello che in gergo si defi nisce un road movie dentro il cuore palpitante della Patagonia. Nasce dalla spaventosa notizia dell’intenzione di costruire una delle fabbriche di alluminio più grandi al mondo. Siamo partiti dunque per capire l’opinione degli abitanti della Patagonia cilena. Pescatori, contadini, maestri, avvocati, ambientalisti, insomma di tutti quelli che non hanno accesso o possibilità di esprimere le proprie opinioni alla televisione o sui giornali. Loro sono i protagonisti della pellicola e questo non è un fi lm imparziale. Il rispetto della vita esige l’opinione.
E quella di questo film è la nostra. Luis Sepúlveda.
ingresso unico euro 5,00
a seguire letture di Monica Fantini e Marco Pejrolo.
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