
presentano
Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra,
dei Diritti e della Libertà
Palazzo dei Quartieri Militari - Corso Valdocco 4/A Torino
Nel cortile della resistenza
A TORINO IL TEATRO EN ESPAÑOL
parole italo/ispaniche intorno ai Diritti
l’iniziativa si colloca nell’ambito della collaborazione tra il
Museo Diffuso della Resistenza e Assemblea Teatro
60 anni di diritti umani - 2008 un anno per i diritti
In occasione del 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo e della Costituzione Italiana, il Museo coordina dallo scorso gennaio un calendario annuale di appuntamenti che esplorano il tema dei diritti e della loro effettiva applicazione nel mondo contemporaneo.Sin dall’inizio la manifestazione è stata occasione di una collaborazione tra Assemblea Teatro, Teatro Stabile di Innovazione, compagnia che da anni lavora in Italia e nel mondo in difesa dei Diritti Universali e il Museo stesso.
Dopo la produzione di uno spettacolo ad hoc nel gennaio scorso, L’ALBERO DI ANNA, ispirato dal celebre Diario di Anna Frank, Assemblea Teatro ed il Museo della Resistenza ritornano ad incontrarsi e propongono un’iniziativa tanto inconsueta quanto importante, spettacoli teatrali in lingua spagnola e italiana.
Perchè parlare spagnolo? Primo perché Torino offre cittadinanza e ospitalità ad una comunità ispanica molteplice e diffusa. Poi perché Assemblea Teatro da anni coltiva un intenso rapporto con paesi di madrelingua ispanica raccontando la resistenza alle dittature sudamericane. Perché la Città di Torino mantiene un saldo legame con le associazioni argentine che hanno lottato contro la Giunta Militare e con la città gemellata di Cordoba. Infine, non ultimo per importanza, perché il Museo ospita proprio in queste settimane la mostra AUSENCIAS ( 28 maggio - 7 settembre) - fotografie di Gustavo Germano - che racconta la tragedia dei desaparecidos attraverso le assenze in 14 storie fotografiche. Differenti forme d’arte, differenti forme di comunicare per raccontare, ricordare, non dimenticare il Sud America delle dittature, i diritti violati e calpestati. Differenti idiomi ed un tema internazionale.
Gli spettacoli:
Il primo appuntamento è giovedì 26 giugno 2008 alle ore 21.30 con Nacido para volar a seguire Mas de mil Jueves, La gaviota y el gato, ed inoltre Più niente al mondo e Il funerale di Neruda.
Dalle storie d’emigrazione, quelle in cui sono gli italiani a percorrere il mondo in cerca di una vita migliore, ai diritti negati dell’Argentina, dalle parole dell’esule cileno Luis Sepulveda ai drammi di casa nostra narrati da Massimo Carlotto nel suo Più niente al mondo, arrivando sino alle parole di libertà di Pablo Neruda.
Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso gratuito
|