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Peñarol

09 febbraio, 2017 - 21:00 Teatro Civico Magda Olivero via Palazzo di Città 15 - Saluzzo (CN)

IL PIEMONTE D’URUGUAY / storie di calcio e di emigrazione

di Darwin Pastorin e Renzo Sicco
con Giovanni Boni, Roberta Fornier, Stefano Cavanna
regia di Renzo Sicco
uno spettacolo, come le partite di calcio, in due tempi.
I° tempo – la realtà / II° tempo – il sogno

Assemblea Teatro prosegue la rassegna “Navi in Bottiglia” con un lavoro internazionale, dedicato al Piemonte nella sua versione uruguayana. Peñarol racconta una storia di emigranti che fondano una località e danno vita ad una squadra di calcio che farà la storia del pallone in Sudamerica.
Attraverso il calcio si narra di un passato, non così lontano, in cui erano gli italiani ad imbarcarsi, a morire stipati in terza classe, nell’affondamento di piroscafi colmi e usurati da viaggi ininterrotti di andata e ritorno.
Lo spettacolo presenta due avventori, un ragazzo e un signore un poco attempato, una cameriera che si intromette e il discorso “da bar” per eccellenza. Il gioco del pallone. Penarol o Nacional? Il cuore di Montevideo, e dell’Uruguay intero, si divide tra due club storici. Ma il Peñarol è il club sudamericano più vincente, è la squadra il cui nome ha un sapore e una storia che ci porta dritti dritti in Italia, in Piemonte, a Pinerolo.
Il nome Peñarol lo ha dato Giovan Battista Crosa a un piccolo “pueblo”. Giuanèn per gli amici, è stato un emigrante, partito nel 1790 per il Nuovo Mondo. Peñarol è cresciuta e oggi è un “barrio” di Montevideo, la capitale d’Uruguay. 3 milioni di abitanti, il 50% di sangue italiano!
Dai rapporti che le due Pinerolo hanno già avuto, l’idea di raccontare attraverso il calcio un passato, non poi così lontano, in cui erano gli abitanti delle Valli e della pianura, a muoversi verso Genova, a imbarcarsi, spesso senza conoscere dove sarebbero sbarcati, verso le “meriche”.
E il calcio, la vera passione nazionale, sia d’Italia che d’Uruguay, si fa laccio forte che  lega un barrio e una città dallo stesso nome.
Il testo è stato scritto da Darwin Pastorin, nato in Brasile, che ha seguito eventi memorabili del calcio sudamericano e per 30 anni ha raccontato il calcio italiano.
A lui il compito di portarci all’Estadio Campéon del Siglo …., e in tutti gli stadi del mondo dentro all’“etica” o all’immoralità del calcio, un gioco, una passione…

ingresso intero € 10,00 – ridotto € 8,00
ingresso per gli studenti delle Scuole Medie e Superiori € 5,00
I biglietti saranno acquistabili da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo alla cassa del teatro e prenotabili al tel. 011/3042808

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