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STORIA DI CESARE PAVESE

18 marzo, 2014 - 21:00 TEATRO AGNELLI Via P. Sarpi 111 - Torino

Assemblea Teatro

Tratto da documenti e ricordi di Davide Lajolo

in scena Marco Pejrolo, Luca Occelli, Cristiana Voglino, Roberta Fornier, Angelo Scarafiotti,
Andrea Castellini, Chiara Pautasso
regia di Renzo Sicco e Lino Spadaro
costumi della Sartoria Giampiero Capitani
alla fisarmonica Luca Zanetti
musiche registrate della Banda dell’Unione Musicale Condovese

“E’ Cesare Pavese che ci ha fatto amare l’America. Senza di lui avremmo ascoltato con altro orecchio Bob Dylan, Crosby Stills, Nash & Young, Jeff Buckley e tanti altri cantori e poeti delle giovani generazioni. Senza di lui, Nanda Pivano e tutti noi avremmo letto con minore intensità Lee Masters, Faulkner, Steinbeck, Hemingway e le migliaia di pagine della letteratura americana a venire.
Basterebbe questo ad eternare il suo valore ma Cesare Pavese ha fissato, ben prima che l’Unesco si occupasse di rendere, forse, la Langa patrimonio dell’Umanità, la bellezza di quelle terre salvandole da capannoni e dalla cementificazione e rendendole paesaggio umano per sempre.
“Non fate troppi pettegolezzi”, questa la sua ultima richiesta e fedeli a questa volontà, ad anni di distanza da un gesto che aveva sconvolto e creato sensi di colpa, tensioni e inimicizie, ci siamo mossi dentro al “male del vivere” capace di tormentare Cesare lungo tutta la sua vita, ben consci della debolezza e fragilità dell’uomo ma altresì nella volontà di esaltarne tutta la grandezza e lucidità dell’artista che ha abitato in lui.”
Renzo Sicco

Assemblea Teatro da oltre vent’anni percorre le strade che stanno tra i filari di Langa e Monferrato, un percorso compiuto attraverso Festival e rassegne teatrali che hanno permesso di conoscere con profondità gli autori e le parole che da queste terre sono nati. In passato con Dialoghi la compagnia torinese ha messo in scena Cesare Pavese, proprio a Santo Stefano Belbo, nella sua casa natale. Poi ha lavorato su testi tratti dalle parole di Beppe Fenoglio.
Davide Lajolo e i suoi scritti che ricordano “l’amico” Cesare Pavese sono pertanto una naturale evoluzione di questo lavoro, un’evoluzione che vuole approfondire il lato più intimo e quotidiano della vita dello scrittore langarolo.

Uno spettacolo corale, le donne, gli amici, i colleghi, gli allievi come figure bianche, più pagine senza scrittura che fantasmi, compaiono via via ad un uomo oramai in preda ad una crisi esistenziale senza scampo, e sullo sfondo una terra, la Langa, che si fa scenario grazie alle musiche registrate dalla Banda dell’Unione Musicale Condovese e portate in scena dal fisarmonicista Luca Zanetti.

L’ultima notte di una vita come viaggio onirico nella memoria, momento per scandagliare scelte, riflessioni, azioni, successi di un’intera esistenza, la complessità umana dell’intellettuale e dell’uomo. Storia di Cesare Pavese vuole essere quindi una produzione teatrale che raccoglie la biografia dell’autore langarolo, facendo propri gli scritti di Lajolo nati appena qualche anno dopo la scomparsa di Pavese. Davide Lajolo infatti raccolse direttamente, da amico e da intellettuale, confidenze e segreti, riproponendoli con tenerezza, atraverso scritti ed interviste, in una testimonianza letteraria e umana.

Al centro la depressione che incombe e ritorna lungo tutta una vita, il senso è arricchito dalla documentazione riordinata e chiusa in “un baule” proprio da Pavese. Un materiale questo che Davide Lajolo per primo ebbe modo di sfogliare e con efficacia raccontare.

ingresso intero € 10 / ingresso ridotto € 8

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