Informativa Cookie

Il Visconte Dimezzato

18 settembre, 2015 - 20:30 Cascina Roccafranca - Torino

A 30 anni dalla morte di ITALO CALVINO
La lettura integrale e collettiva de

IL VISCONTE DIMEZZATO

disegni animati di Monica Calvi

Lettura di Stefano Cavanna, Marlene Pietropaoli, Angelo Scarafiotti,
Chiara Pautasso, Lino Spadaro, Andrea Fardella, Andrea Castellini
disegni animati di Monica Calvi

A 30 anni dalla scomparsa dell’intellettuale di grande impegno politico, civile e culturale, un ricordo attraverso un’opera di invenzione fantastica dove la narrazione fiabesca offre, attraverso una scrittura allegorica e simbolica, numerosi spunti di riflessione su realtà e illusione, ideologia ed etica ma soprattutto sull’equilibrio necessario ad ognuno giacché dice Italo Calvino non esistono possibilità di verità assoluta.

Ad aprire la lettura sarà, come tradizione, Paolo Messina, Direttore delle Biblioteche civiche torinesi. Quindi il secondo capitolo andrà di diritto al Direttore Editoriale di Einaudi, il Dott. Ernesto Franco. Omaggio nell’omaggio il fatto che proprio la Casa Editrice torinese cui Calvino ha dedicato una parte importante del proprio lavoro, anche come redattore interno, sia protagonista in una serata a lui dedicata. A seguire gli attori della compagnia torinese che leggeranno le pagine per offrire al pubblico un appassionato ed intenso Calvino, quello che narra l’uomo moderno, per l’appunto “dimezzato”!
Ambientato tra Italia e Germania a metà del Settecento, il libro presenta come tema centrale il problema dell’uomo contemporaneo (dell’intellettuale, per essere più precisi) dimezzato, cioè incompleto. Proprio a tal fine il protagonista è stato dimezzato secondo la linea di frattura tra bene e male, costruendo una metafora su tutta la storia, che va a simboleggiare l’incompletezza dell’uomo nei suoi diversi stati d’animo. Si potrebbe quindi definire un libro filosofico.
A integrare la lettura i disegni di Monica Calvi, artista che in diretta darà il proprio segno alle parole di Calvino.

Italo Calvino (Santiago de Las Vegas de la Habana 15 ottobre 1923 – Siena, 19 settembre 1985)
Intellettuale di grande impegno politico, civile e culturale, è stato uno dei narratori italiani più importanti del Secondo Novecento. Ha seguito molte delle principali tendenze letterarie a lui coeve, dal Neorealismo al PostModerno, ma tenendo sempre una certa distanza da esse e svolgendo un proprio personale e coerente percorso di ricerca. Di qui l’impressione contraddittoria che offrono la sua opera e la sua personalità: da un lato una grande varietà di atteggiamenti che riflette il vario succedersi delle poetiche e degli indirizzi culturali nel quarantennio fra il 1945 e il 1985; dall’altro, invece, una sostanziale unità determinata da un atteggiamento ispirato a un razionalismo più metodologico che ideologico, dal gusto dell’ironia, dall’interesse per le scienze e per i tentativi di spiegazione del mondo, nonché, sul piano stilistico, da una scrittura sempre cristallina e a volte, si direbbe, classica.
I numerosi campi d’interesse toccati dal suo percorso letterario, sono meditati e raccontati attraverso capolavori quali la trilogia de I nostri antenati, Marcovaldo, Le cosmicomiche, Se una notte d’inverno un viaggiatore, uniti dal filo conduttore della riflessione sulla storia e la società contemporanea.

 

Ingresso libero

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>