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Presentazione
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Backpackers ha il piacere di invitarVi
alla presentazione dei cataloghi
INDIA e AFRICA 2008/2009
per l'occasione verranno
proiettate immagini dal titolo
"SPEDIZIONE NIGER-MALI"
Giovedì 8 maggio 2008
ore 21.15
Presso Teatro Agnelli
Via Paolo Sarpi 111, Torino
Nel corso della serata
Assemblea Teatro
presenta
"SOTTO I CIELI DEL MONDO"
di e con Renzo Sicco
Maurizio Baldini (chitarra), Roberto Leardi (batteria)
Ingresso libero
Intervista con Backpackers World
L’8 maggio ci sarà al Teatro Agnelli una insolita serata: la presentazione dei nuovi cataloghi viaggio 2008 dell’agenzia Backpackers World intercalata dalle letture musicate dei viaggi di Renzo Sicco, oppure un racconto di viaggio tra teatro e musica intervallato dalla presentazione di possibili mete turistiche.
Comunque lo si guardi, un binomio particolare.
Ne parlano in una breve conversazione Alberto Dellacroce di Assemblea Teatro e Savino Pellerano della Backpackers.
A. Oggi che tutto è virtuale ed informatico, Voi continuate a credere nel rapporto diretto con il vostro pubblico di viaggiatori?
S. Nel corso della sua attività Backpackers ha sempre organizzato delle serate per presentare i propri cataloghi e per illustrare ogni anno una o più destinazioni. Quest’anno al Teatro Agnelli saranno presentati Africa ed India in una serata di musica e parole dai racconti di viaggi di Renzo Sicco “Sotto i cieli del mondo”.
A. Nelle serate di presentazione dei cataloghi come mostrate le “vostre” mete al pubblico?
S. Non ci siamo mai limitati alla sola proiezione di immagini, ma abbiamo sempre voluto abbinare qualcosa che fosse complementare al viaggio da noi proposto. Questo perché pensiamo che il turista debba essere consapevole e debba avere i giusti strumenti per affrontare un viaggio calandosi il più possibile nella realtà del paese visitato.
A. In questo modo che cosa Vi proponete di fare?
S. Abbiamo sempre cercato di organizzare delle attività complementari che aiutassero a calarsi meglio nella cultura dei luoghi proposti, per cui alla proiezione abbiamo affiancato brevi spettacoli di danza, piccole esposizioni di tessuti e gioielli, letture, degustazioni di prodotti tipici.
A. Qual è l’obiettivo di questi eventi?
S. Le nostre serate vogliono essere uno stimolo a conoscere maggiormente la storia e la cultura dei paesi che si vogliono visitare, tentando di dare qualche traccia e qualche strumento per farlo: starà poi alla sensibilità del turista approfondire ulteriormente gli aspetti che l’hanno interessato. Per queste ragioni durante il classico racconto per immagini non abbiamo mai avuto timore di parlare anche di aspetti cha avrebbero potuto “infastidire” il turista, raccontando aspetti o storie di cui spesso si preferisce tacere, quali ad esempio i regimi passati o presenti.
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Incontro
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Comunità Montana Valli Chisone e Germanasca
Assemblea Teatro
presentano
CORPO 16
Tre biblioteche invitano a leggere “grande”
Perosa Argentina - Pinasca - Villar Perosa
La Comunità Montana Valli Chisone e Germanasca e Assemblea Teatro presentano un ciclo di tre incontri per incontrare la collana editoriale corpo 16.
Un’insolita lista di libri pensata e voluta dall’editore torinese ANGOLO MANZONI, dotata di un’impaginazione segnata dall’uso di caratteri grandi, ovvero lettere più grandi che aprono la lettura anche per tutti coloro che hanno problemi di vista.
Gli autori scelti per questo primo ciclo sono alcune grandi firme della letteratura italiana contemporanea: Alessandro Perissinotto, Stefano Benni e Bruno Gambarotta.
Insieme ai loro testi, sul palco,la presenza di Alessandro Perissinotto, poi la voce di Gisella Bein e infine quella delle “anziane” e poco vedenti Sorelle Censa e Palma, in arte Suburbe, sempre accompagnate dalle presentazioni di Renzo Sicco.
Parole lette ad alta voce e scritte in grande, perché proprio tutti possano intenderle!
Una nuova e importante iniziativa che vuole rendere il “palco” un luogo di incontro, ma anche luogo dove invitare a conoscere iniziative che vanno oltre il teatro e si rivolgono alla quotidianità del pubblico.
Le serate:
3 libri in vetrina
martedì 27 novembre, ore 21.00
Perosa Argentina - Sala del Consiglio Comunale
Alessandro Perissinotto
incontra i lettori
conduce Renzo Sicco
il libro è L’anno che uccisero Rosetta
Alessandro Perissinotto nasce a Torino nel 1964. Pratica vari mestieri e, intanto, si laurea in Lettere nel 1992 con un tesi in semiotica. Inizia quindi un’intensa attività di ricerca, occupandosi di semiologia della fiaba, di multimedialità e di didattica della letteratura. È docente nell'Università di Torino. Tra i suoi saggi ritroviamo Il testo multimediale (Utet-Libreria), Gli attrezzi del narratore (Rizzoli), e, con G.P. Caprettini, il Dizionario della fiaba (Meltemi, Premio C. Nigra per il folclore).
Alla narrativa approda nel 1997 con il romanzo poliziesco L’anno che uccisero Rosetta (Sellerio), storia di un’indagine condotta negli anni ’60 in un remoto paese delle alpi piemontesi, al quale fa seguito, nel 2000, La canzone di Colombano (Sellerio), un "noir" ambientato tra Val di Susa e Delfinato all’inizio del Cinquecento. I suoi romanzi sono stati tradotti in numerosi paesi europei e in Giappone.
L’anno che uccisero Rosetta è il 1944 e il luogo è un piccolo paese di montagna dove finisce la strada e inizia il sentiero che porta in Francia. Da quell’assassinio sono passati più di vent’anni e adesso un commissario è chiamato a trovare una risposta a ben due domande: chi uccise Rosetta? e chi, proprio ora, in gran segreto, vuole che si faccia luce sulla vicenda? Per farlo non ha a disposizione i mezzi della polizia scientifica, non può interrogare sospetti, non può predisporre trappole; può solo ascoltare il fiume di chiacchiere, di pettegolezzi e di storie misteriose che gli riversa addosso un vecchio montanaro.
Nel paese bloccato dalla neve, la soluzione sembra nascosta dietro ogni pietra, ma il commissario dovrà scavare in profondità, molto in profondità...
martedì 4 dicembre, ore 21.00
Pinasca – Sala Polivalente
Gisella Bein
legge
Stefano Benni
saranno presenti gli editori Enzo Bartolone e Federico Alfonsetti
il libro è Baol
Stefano Benni è autore di vari romanzi e antologie di racconti di successo, tra i quali Bar Sport, Elianto, La compagnia dei celestini, Baol, Comici spaventati guerrieri, Saltatempo, Margherita Dolcevita.
Ha collaborato con i settimanali L'espresso e Panorama, con i satirici Cuore e Tango, il mensile Linus, i quotidiani La Repubblica e Il Manifesto. Nel 1989 ha inoltre diretto un film, Musica per vecchi animali, tratto dal suo romanzo Comici spaventati guerrieri ed è sceneggiatore del film Topo Galileo, interpretato dall'amico Beppe Grillo e musicato da Fabrizio De André.
Con il jazzista Umberto Petrin è autore di Misterioso. Viaggio nel silenzio di Thelonius Monk.
I suoi romanzi contengono, tramite la costruzione di mondi e situazioni immaginarie, una forte satira della società italiana degli ultimi decenni. Il suo stile di scrittura fa ampio uso di giochi di parole, neologismi e parodie di altri stili letterari.
Da BAOL …
È una tranquilla notte di Regime. Le squadre antidroga sparano agli spacciatori, dalle Ferrari in corsa gli spacciatori rispondono al fuoco. Centinaia di gorilla scortano i gerarchetti verso le zone del vizio, ghinze, testacci e perversailles, verso i night e i peep e i party e i bingo. Il centro è intasato. Due strade sono chiuse per sfilate di moda, la polizia vigila, ieri c'è stato uno scontro tra gli stilisti governativi e quelli del governo ombra. Sono scoppiate zuffe in passerella, sette indossatrici ferite e uno stilista morto con un tacco a spillo in fronte. Adesso sfilano armati.
Da Angolo Manzoni …
Siamo quello che facciamo: facciamo libri!
Abbiamo iniziato nel 1989, forti dell'unica esperienza che ci derivava dall'essere innanzitutto lettori appassionati. Questa passione ci ha spinto a diventare librai, mestiere e porta aperta verso il desiderio di stampare in proprio. Per andare incontro alle esigenze del pubblico che frequenta le nostre librerie, siamo diventati editori. Dal 1989 abbiamo creato diverse collane, che spaziano dalla narrativa alla poesia alla fotografia, dalla cultura piemontese alla cultura orientale, dalla storia dei nativi americani a quella dell'antico Egitto…
Vogliamo fare dei libri che vadano incontro ai più svariati interessi e soprattutto che siano leggibili in ogni senso e da tutti. A tal fine stampiamo CORPO 16, la collana a grandi caratteri per agevolare la lettura alle persone che hanno problemi di vista.
Ci auguriamo di avere sempre il sostegno sinora avuto dai nostri lettori e contiamo molto sul dialogo con loro instaurato fin dall'inizio.
martedì 11 dicembre, ore 21.00
Villar Perosa – Teatro Una Finestra sulle Valli
Le Sorelle Censa e Palma, in arte Suburbe
leggono
Bruno Gambarotta
il libro è Lungo Dora Napoli
Bruno Gambarotta è nato ad Asti nel 1937. Programmista, regista e direttore dei programmi RAI, le sue doti di intrattenitore e comico sono venute alla luce grazie a Celentano e al suo Fantastico del 1987. Comincia così la sua carriera di conduttore televisivo e radiofonico (Fantastico ‘87, Lascia o raddoppia, Tempo reale, ecc.); è attore con Fabio Fazio in un sceneggiato televisivo su Rai Due, trasmesso nel dicembre 1997. È autore e attore di cabaret, collabora a diversi giornali, tra cui L’Unità, La Stampa, La Repubblica, Comix. Tiene una rubrica fissa su Torino Sette. È autore di vari romanzi di genere giallo-ironico, e con La nipote Scomoda ha vinto il Premio Gran Giallo Città di Cattolica. Vive a Torino.
Lungo Dora Napoli
A Torino dicono che se una si mette con un delinquente, poi non può lamentarsi se le capita qualcosa di male... A Torino dicono che finché i banditi si ammazzano tra di loro, a ogni morto ce n'è uno di meno... A Torino dicono che se le bande di delinquenti devono proprio farsi la guerra, almeno vadano a farsela a casa loro... A Torino dicono che qui ormai è come essere a Chicago...
«Una gioiosa utilitaria narrativa che attraversa la città in lungo e in largo, percorrendone i luoghi più comuni e i più sorprendenti... Una strippata di delitti, per l'ineguagliabile piacere di raccontarli». (Aldo Grasso, «Corriere della Sera»)
«A prenderti non è tento la trama (pur ricca e accattivante) ma la lena dell'autore che, spudoratamente ingordo e perfidamente determinato, affonda le mani nella materia narrativa e la strizza fino all'ultima goccia di sangue». (Angelo Guglielmi, «l'Espresso»)
Tutti gli incontri sono ad ingresso gratuito
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Incontro
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Giovedì 15 novembre 2007 – ore 18.00
Mercoledì 28 novembre 2006 – ore 18.00
FNAC Torino / Grugliasco “LE GRU”
Assemblea Teatro 1967/2007
I CIELI DI TORINO E DEL MONDO
Due appuntamenti negli spazi FNAC torinesi (quello storico di via Roma e il nuovissimo punto de LE GRU) per presentare al pubblico dei lettori le ultime uscite editoriali pubblicate dalla compagnia torinese. Da I CIELI SU TORINO a SOTTO I CIELI DEL MONDO, per raccontare la Città, le tournèe, il pubblico, gli amici scrittori e le tante avventure di 40 anni di teatro nel mondo.
Alle presentazioni interverrà l’autore, Renzo Sicco, accompagnato da chitarra, fisarmonica e basso… Note e parole che si intrecciano e si completano, come d’abitudine per una compagnia che ama mescolare temi e linguaggi.
Giovedì 15 novembre 2007 – ore 18.00
FNAC – Spazio LE GRU - Grugliasco
I cieli su Torino - Edizioni Angolo Manzoni
Con Renzo Sicco e i Supershock
Mercoledì 28 novembre 2007 – ore 18.00
FNAC – Spazio Via Roma - Torino
Sotto i cieli del mondo - tracce di una compagnia teatrale che abita i continenti
Renzo Sicco
con Renzo Sicco e Luca Zanetti
i libri:
I cieli su Torino
Edizioni Angolo Manzoni
10 racconti sulla città
parole di amici scrittori, torinesi e non, che negli ultimi quarant’anni hanno vissuto e raccontato le strade di Torino, e con loro, la sua storia
Davide Longo, Fabio Arrivas, Erri De Luca, Alberto Salza, Laura Mancinelli,Enrico Remmert - Gero Giglio, Alessandro Perissinotto, Marina Jarre, Younis Tawfik, Renzo Sicco
Una città può essere vissuta… e raccontata. A raccontarla, dieci autori italiani contemporanei che hanno provato a descrivere la loro Torino, i loro “cieli” appunto. A sfondo la narrazione di una città in evoluzione, da Mirafiori a Piazza Castello, dai vecchi tram alla metropolitana, dai “turni” delle tante fabbriche, anche di quelle ormai dismesse, ai palazzi cresciuti sulle ceneri dell’industrializzazione, sino al cuore di Porta Palazzo, oggi un piccolo mondo immerso dentro la città. Protagoniste: vie, piazze, monumenti di un vissuto che accomuna tutti i torinesi, luoghi conosciuti, strade consumate quotidianamente con gli occhi e con le suole.
il rovescio:
10 tracce di una compagnia teatrale che la abita
Renzo Sicco
10 racconti scritti da Renzo Sicco, direttore artistico di Assemblea Teatro, 10 tracce della vita trascorsa nella città. Dagli inizi, dalla strada, ai grandi spettacoli divenuti successi in Spagna, Francia, Germania, che fecero da subito di Assemblea Teatro una compagnia internazionale, e di nuovo a Torino, punto di partenza e punto di arrivo, sede in cui creare e vivere.
g>i libri:
Sotto i cieli del mondo
tracce di una compagnia teatrale che abita i continenti
Renzo Sicco
In oltre duecento pagine i viaggi di una compagnia che ha compiuto 40 anni, i cieli in cui ha volato, i palchi calcati, gli amici conosciuti lungo le tante strade percorse. A scriverle, Renzo Sicco, direttore artistico di una compagnia internazionale, che ha avuto sempre salde radici in Torino, un gruppo che ha concepito un’idea propria di teatro, di come realizzarlo e metterlo in scena, tra sperimentazione e innovazione nelle strade e nelle piazze, molto tempo prima che divenisse di uso comune. Migliaia di persone conosciute attraverso il proprio mestiere, molti diventati in seguito amici e tra questi anche molti grandi scrittori.
I Supershock: giovani musicistidel panorama torinese, svolgono ormai da alcuni anni un’interessante ricerca nel campo delle sonorizzazioni di film muti del primo novecento. Dopo il successo registrato dal lavoro su Nosferatu, hanno debuttato nel settembre 2008 con l’opera Calligari.
Luca Zanetti: Fisarmonicista e compositore torinese inizia los tudio dello strumento all’età di 10 anni. Nel 1993 forma con l’aertista francese Pascale Charreton e il sassofonista Diego Mascherpa forma il trio Souvenir de Paris, spettacolo di canzoni francesi anni 40, e nel 97 lo spettacolo Ti voglio tanto tango, una evocazione del tango dal passato ai giorni nostri, dove la fisarmonica unisce la musica argentina all’improvvisazione jazzistica. Conosce Assemblea Teatro nel 2002 e da allora collabora costantemente con la compagnia torinese.
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Incontro
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Martedì 13 novembre 2007 – ore 18.00
IL CIRCOLO DEI LETTORI
Via Bogino 9 (Palazzo Graneri) Torino
Associazione Culturale Liberipensatori “Paul Valery”/Oliviero Corbetta
e
Assemblea Teatro
presentano
La mia vita con Mozart
di Eric-Emmanuel Schmitt
con Giancarlo Dettori, Emilio Frattini, Fabio Bellitti, Franca Dorato
regia di Oliviero Corbetta
Mauro Baudino
Oliviero Corbetta e Renzo Sicco incontrano l’autore
Eric Emmanuel Schmitt
Arriva a Torino l’autore di grandi successi letterari quali La Nuit des Valognes,Le Visiteur (vincitore di tre Molières nel 1994), Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano e Piccoli crimini coniugali. Molti fra i suoi testi sono stati oggetto di trasposizione teatrale e cinematografica, incontrando differenti lingue e culture.
L’incontro va a presentare la nuova produzione di Associazione Culturale Liberipensatori “Paul Valery”/Oliviero Corbetta LA MIA VITA CON MOZART.
Lo spettacolo nasce in occasione del 250° anniversario della nascita di Mozart: nessuna migliore iniziativa per celebrare un musicista che, proprio secondo Schmitt, rappresenta “la vitalità, le gambe scattanti, il cuore che batte, le orecchie che ronzano, il sole caldo sulle nostre spalle, lo stupore del vivere". L’allestimento si affida al testo dell’autore francese, ad una sobria scenografia, alla presenza di tre mimi, con il compito di evocare le composizioni mozartiane, e alla interpretazione di Giancarlo Dettori.
Incontro realizzato con il sostegno del Sistema Teatro Torino
ingresso gratuito
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Incontro
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Lunedì 22 ottobre 2007 – ore 21.00
IL CIRCOLO DEI LETTORI
Via Bogino 9 (Palazzo Graneri) Torino
all’interno del progetto della Regione Piemonte
“IL VELO”
Assemblea Teatro presenta
- TRE VOLTE VELO -
I tappa:
SCRITTURE SOTTO IL VELO
Suor Transito e gli Arcangeli y la custodia infinita en el convento de Verapaz
Uno dei capitoli della trilogia scritta e dedicata al mondo monacale e adattata per il teatro dalla scrittrice italo-argentina residente a Orte San Giulio in Piemonte, Laura Pariani
in scena Giovanni Boni e Gisella Bein
Regia di Renzo Sicco
testi di Laura Pariani
A cura di Assemblea Teatro
In occasione della mostra “IL VELO” che la Regione Piemonte inaugura presso il Filatoio di Caraglio (Cuneo) il 28 ottobre, Assemblea Teatro incontra al Circolo dei Lettori Laura Pariani per parlare di Suor Transito e gli Arcangeli y la custodia infinita en el convento de Verapaz , uno dei capitoli della trilogia dedicata al mondo monacale adattata per il teatro dalla scrittrice italo-argentina residente a Orte San Giulio in Piemonte.
Giovanni Boni interpreterà alcuni estratti di Suor Transito e gli Arcangeli y la custodia infinita en el convento de Verapaz, spettacolo nato nel 2006, e Gisella bein presenterà uin estratto dal nuovo “Se tu ti formi rosa”, entrambi per la regia di Lino Spadaro.
Renzo Sicco converserà con Laura Pariani sulle opere rappresentate e su “La Voladora” che forma il trittico dedicato alle suore estratto dai racconti raccolti nel libro “L’uovo di Gertrudina” edito da Rizzoli (2003) e finalista del Premio Campiello 2004.
Letture per immergersi nel mondo monacale in pagine che profumano di realtà storica o di fantasia e immaginazione, comunque di umanità avvolta in veli secolari.
Info
Assemblea Teatro 011 3042808 orario ufficio
e sul sito www.assembleateatro.com
IL CIRCOLO DEI LETTORI
Via Bogino 9 (Palazzo Graneri) Torino
Tel. 011/4326820
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Mostra
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- 40 anni in 100 manifesti -
Immagini dai 14.600 giorni di
Assemblea Teatro
dal 3 al 31 luglio 2007
Biblioteca Civica Villa Amoretti - Salone Aulico – Parco Rignon
inaugurazione martedì 3 luglio 2007
vernissage di presentazione ore 18.00
Alla presenza di
Fiorenzo Alfieri Assessore alla Cultura Comune di Torino
Andrea Stara Presidente Circoscrizione II
40 anni sono passati a partire da una scritta su un muro, un’immagine, un richiamo. Vernice rossa e pennello: Assemblea Teatro.
Negli anni i richiami - o affissioni, che dir si voglia - agli spettacoli, agli eventi, alle mostre, sono apparsi sui muri della città e del mondo, su cartelloni, staccionate, vetrine di negozi. Sempre un’immagine, sempre una scritta. A volte sono divenuti cartoline, capaci di arrivare rapide ovunque, a segnare la pagina d’un libro o a fissare sulla rubrica un giorno in cui non perdere assolutamente l’appuntamento, sono rimaste a colorare i frigoriferi o raccolte in collezione.
Dai pazzi cantori di After punk revolution al solitario diavolo immerso in corsa nel grano di In fra li casi de’ la vita e le magie de’ cieli libertà vo’ cercando, dalle macchine lacerate di Ai ruffiani ai ladri ai bevitori di birra alle pagine di Dialoghi di Cesare Pavese, dai fruttuosi auguri ai gravidi giovedì delle Madres di Plaza de Mayo.
Fotografie, cartoline e posters per invitare, far pensare, restare nelle menti. Come in quella prima scritta di vernice rossa per invitare a condividere, a partecipare!
Ogni immagine pensata, scattata, disegnata, si è impressa prima di tutto nella memoria di quelli che seguono con attenzione Assemblea Teatro e che in questa occasione potranno rivedere e ricordare le tante illustrazioni di 40 anni attraverso una mostra che è allestita presso il Salone Aulico di Villa Amoretti (Parco Rignon, ingresso C.so Orbassano – via Filadelfia – via Piscina), con inaugurazione martedì 3 luglio 2007 (vernissage di presentazione ore 18.00). La mostra sarà poi visitabile sino al 31 luglio dalle ore 10.00 alle 18.00, orario continuato.
Le immagini per Assemblea Teatro sono state un modello di comunicazione inedito, introdotto “prima” che anche in ambiente teatrale divenisse usuale. Una comunicazione diretta a lasciare il segno, a lanciare un’idea. Una comunicazione pensata e mai casuale, grazie all’apporto grafico di Marco Pejrolo e a quello fotografico di valerio Tosi Beleffi. Un modo di parlare, di vivere, di pensare rivolto anche agli amici più lontani con il semplice invio di un’ immagine appunto! Una mostra di teatro, di comunicazione, di un modo d’essere, perché questo è Assemblea Teatro: un modo d’essere che anche oggi non si ferma a festeggiare, ma si concede il privilegio di raccontarsi nel bel mezzo dei molti progetti in corso.
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Incontro
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e
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mercoledì 7 marzo 2007 – ore 21.00
TEATRO AGNELLI – via Paolo Sarpi 111, Torino
con Taty Almeida - Madres de Plaza de Mayo Linea Fundadora
e Maria Dolores Aragon - Hijos
conduce l'incontro Renzo Sicco con Gisella Bein e i Supershock
Trenta
Trent’anni di storia delle Madres
Progetto Trenta, l’intervento sociale delle Madres a Buenos Aires
“Siamo le madri di quegli uomini e donne che lottavano per un paese più giusto; siamo le madri di quelli che la dittatura chiamava sovversivi; siamo le madri di quei ragazzi che facevano parte delle varie organizzazioni sociali e politiche con ideali di liberazione nazionale e giustizia sociale. Loro diedero la vita per un paese dove non ci fossero bambini affamati, genitori senza lavoro e famiglie costrette a vivere per strada. Siamo le madri dei detenuti scomparsi…Lavorare insieme ai settori più bisognosi significa lavorare con i settori più puniti storicamente, quelli che soffrirono e soffrono carenze di ogni genere”.
La storia più recente ci ha raccontato di un’Argentina crollata in una crisi economica senza precedenti, di un Paese conquistato dalle forze economiche straniere, strangolato da un’economia vorace che ha letteralmente approfittato di milioni di persone. Da un giorno all’altro, l’Argentina si è trovata con milioni di “nullatenenti”, senza che lo Stato fosse in grado di intervenire. Oggi è normale parlare di “favelas” per la grande e ricca Buenos Aires, luoghi “ai margini” dove migliaia di persone recuperano cibo e qualche soldo rovistando nella spazzatura della città finanziaria.
Come spesso capita in questi casi, a muoversi per rimettere le cose al loro posto è stata la società, con le associazioni.
Le madres, le donne che abbiamo imparato a conoscere per il coraggio e le grandi battaglie per denunciare la desaparecion, a trent’anni dal tragico 1976, ancora una volta si sono rimesse in gioco, al fianco dei più bisognosi.
Taty Almeida, rappresentante storica del movimento contro la desaparecion, e Maria Dolores Aragon di Hijos, giungono a Torino per raccontare questo nuovo impegno teso a sostenere ideali che, proprio grazie alla loro caparbietà, in Argentina non sono “scomparsi”!
TRENTA è una discesa in campo, una nuova campagna al fianco di tutti coloro che la crisi economica ha travolto.
Assemblea Teatro e la Città di Torino invitano ad una serata per capire, e conoscere, oltre la crisi l’Argentina di oggi e il lavoro nelle periferie.
Una serata evento a cui sono invitati tutti coloro che credono valga la pena non dimenticare, e desiderano capire il presente.
L’evento è realizzato all’interno del Progetto Teatro Comunità della Città di Torino.
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Presentazione
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Mercoledì 17 gennaio 2007 – ore 18.00
FNAC Torino – via Roma 56
Assemblea Teatro presenta:
Il disco in uscita
Ho capito che ti amo
Lo spettacolo
L’Aria triste che tu amavi tanto – Omaggio a Luigi Tenco
presenta Renzo Sicco
alla voce Edoardo Cerea
alla chitarra Davide Cignatta
“Chi ha ucciso quel giovane angelo che girava senza spada…
…Chi ha ucciso il piccolo principe che non credeva nella morte…
…Chi ha ucciso il figlio della portiera che aveva fretta, che non si fermò…”
Francesco De Gregori - 1975
Un ritorno in FNAC per la compagnia torinese. Uno spazio particolarmente caro ad una compagnia teatrale che ama far “incontrare” arte, teatro, letteratura, musica e tecnologia .
Assemblea Teatro presenta a quarant’anni esatti dalla tragica scomparsa di Luigi Tenco un nuovo lavoro musicale ed una serata, un omaggio ad un cantautore schivo ma che ha fatto della coerenza un imperativo di vita, un desiderio: rimanere “autentico” dal punto di vista artistico, senza cedere a pressioni commerciali o a svilimenti della sua vena poetico-musicale.
Uno spettacolo nato quattro anni fa – L’aria triste che tu amavi tanto - lontano dai clamori dei quarant’anni dalla scomparsa del cantautore piemontese (27 gennaio 1967). Un lavoro che continua oggi con la pubblicazione di un secondo CD – Ho capito che ti amo - con l’arrangiamento del gruppo piacentino capitanato dal cantautore Edoardo Cerea.
Edoardo Cerea e tutto il gruppo offrono un percorso lungo gli anni ‘60, in cui trovare, scoprire, o semplicemente ritrovare, tanto l’artista quanto l’uomo, con le sue inquietudini, la sua voglia di vivere “ a fondo” la propria musica, le proprie parole.
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Presentazione
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Giovedì 9 novembre 2006, ore 18.00
FNAC Torino
Elogio della sbronza consapevole
Assemblea Teatro - Il Comune di Dogliani
una produzione Piemonte dal Vivo, Le Fenestrelle, Grinzane Festival, Club to Club e Balletto dell’Esperia
da un testo di Enrico Remmert e Luca Ragagnin
progetto e regia Renzo Sicco, Lino Spadaro, Assemblea Teatro
collaborazione artistica Paolo Mohovich, Roberto Spallacci, Claudia Conti e Maurizia Lacqua
Presentazione
ELOGIO DELLA SBRONZA CONSAPEVOLE / INSOLITO 2006/2007 / DOLCETTO “DOGLIANI”
In uno spazio dedicato a libri e musica, un incontro inusuale, una presentazione di uno spettacolo, l’Elogio della sbronza consapevole e di un vino.
Dal rigoroso lavoro di recupero e dalla fervida immaginazione di due scrittori torinesi, Enrico Remmert e Luca Ragagnin, un ramificato percorso nei secoli e nelle geografie di libri e di taverne, a spasso tra le parole scritte dalle più grandi penne della letteratura internazionale…tema del viaggio? Qualunque, purchè alcolico! Uno spettacolo che racconta una terra e un frutto, racconta la vigna e tutte le parole che dai filari possono sgorgare. E per parlare di vino non poteva mancare un amico della compagnia torinese, il Comune di Dogliani, che per l’occasione presenterà la nuova D.O.C.G. “Dogliani”. La particolarità sta nel fatto che non si tratta di un passaggio alla DOCG della tradizionale DOC "Dolcetto di Dogliani", che continuerà ad essere prodotta, ma una differenziazione della tipologia "Superiore", la quale con una particolare struttura richiederà un periodo d'invecchiamento maggiore, quindi una scelta tesa verso la qualità e la valorizzazione di questo vino.
Non la solita conferenza, ma, come oramai ha saputo abituare AT, un po’ di teatro, buona letteratura, con la presenza di due validi scrittori, corposo vino da degustare, per chiacchierare e conoscere la nuova stagione della compagnia torinese. Un cartellone, quello di INSOLITO 2006/2007, che porta in scena la ricerca di nuove forme e tematiche sempre spaziando tra la diversità dei generi.
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Presentazione
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Venerdì 15 settembre 2006 – ore 18.00
FNAC Torino
Nato per volare
Il lungo viaggio e le ingegnose avventure di Domenico Pogolotti, detto Dino
Edizioni AngoloManzoni
presentazione UNA MATITA PER CUBA
voce narrante Andrea Castellini
canzoni dal vivo Yordanka Ariosa Salgado, Orlando Carmenaty Mendoza, Osvaldo Pedroso Diaz, Carlos Luis Gonzàlez Ricardo
testo e regia di Renzo Sicco
In uno spazio dedicato a musica e letteratura, canzoni lontane, che sanno di gioia, malinconia, fiesta. Parole che raccontano un passato d’emigrazione, d’abbandono delle nostre terre per scoprire un nuovo mondo. Venerdì 15 settembre Assemblea Teatro racconta alla sala incontri FNAC un percorso intrapreso oramai due anni fa, e lo racconta attraverso il libro NATO PER VOLARE/NACIDO PARA VOLAR, con brani tratti da due spettacoli teatrali e la musica di artisti cubani ospiti della Regione Piemonte.
Un momento per incontrare letteratura, musica e teatro, ma anche Storia, quella di ieri, che ci vedeva emigranti, e quella di oggi, fatta di immigrazione e di difficile integrazione. Un secolo rapidissimo ci divide dalla figura di Domenico Pogolotti, un secolo in cui tutto è cambiato, tranne i “problemi”!
L’incontro è anche occasione per presentare al pubblico torinese le voci di Yordanka Ariosa Salgado, Orlando Carmenaty Mendoza, Osvaldo Pedroso Diaz, Carlos Luis Gonzàlez Ricardo (una musica a braccio, ritmi intensi che raccontano le strade di Cuba e la sua storia) e l’iniziativa di solidarietà UNA MATITA PER CUBA.
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Aperitivo
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Giovedì 14 settembre, ore 18.00
BAR CAPRICCIO Via Filadelfia (di fronte allo stadio Filadelfia)
canzoni cubane dal vivo di Yordanka Ariosa Salgado, Orlando Carmenaty Mendoza, Osvaldo Pedroso Diaz, Carlos Luis Gonzàlez Ricardo
APERITIVO MUSICALE
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Presentazione
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Lunedì 11 settembre, ore 18.00
FONDAZIONE PALAZZO BRICHERASIO - ASSEMBLEA TEATRO
IL SECOLO DEI POGOLOTTI
Sale Storiche
saranno presenti
Dott.ssa Rita Marchiori
Renzo Sicco
Gisella Bein
(Palazzo Bricherasio)
Yordanka Ariosa Salgado, Osvaldo Pedroso Diaz, Orlando Carmenaty Mendoza, Carlos Luis Gonzalez Ricardo e Andrea Castellini
Cuba 1920-1940 Avanguardie è la mostra con cui la Fondazione Palazzo Bricherasio racconta attraverso dipinti, fotografie ed immagini un pezzo di storia di Cuba. Tra i tanti pittori accolti dalle antiche sale del Palazzo c’è Marcelo Pogolotti, pittore futurista, figlio di un piemontese.
La storia della sua famiglia è stata raccontata negli ultimi anni attraverso due lavori di Assemblea Teatro promossi dalla Regione Piemonte: “Radici profonde – il secolo dei Pogolotti” presentato a la Habana nel 2005 e il più recente “Nato per volare/Nacido para volar”.
Domenico Pogolotti, padre di Marcelo, partito da Giaveno a fine ‘800 per raggiungere il Nuovo Mondo, all’ inizio del ‘900 conobbe Cuba, dove costruì il primo quartiere operaio del Sud America.
Ancora oggi, il barrio Pogolotti, porta il nome di chi lo realizzò, e ancora oggi, a l’Habana, si possono trovare i segni di una famiglia che ha saputo radicarsi segnando la storia dell’isola sia a livello sociale che a livello culturale. Infatti Marcelo diventò un importante artista che seppe unire la filosofia del progresso propria del futurismo italiano ai colori cubani e ad un forte sentimento sociale. Oggi vive ancora a Cuba Graziella, figlia di Marcelo, che nel 2004 è stata insignita da Fidel Castro del Cavalierato del Lavoro.
Tra i quadri di Marcelo Pogolotti, esposti nel Palazzo Bricherasio, la Regione Piemonte, Assemblea Teatro e la Fondazione Palazzo Bricherasio vogliono ripercorrere gli anni venti-quaranta, passando per un prima ed un dopo che devono assolutamente essere ricordati.
Insieme alle parole, anche la presenza di quattro “ospiti” cubani, studenti dell’Istituto Statale d’Arte di Habana, quattro voci pronte a portare nell’austero palazzo il calore di un’isola cha ama cantare.
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Libro
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CARNET DI VIAGGIO
di Gian Luca Favetto e Leandro Agostini
in collaborazione con
Fabio Barovero, Valerio Berruti, Saverio Todaro
Progetto grafico atelier ABC
2006 Edizioni Manzoni /Assemblea Teatro
coordinamento Renzo Sicco
Il libro, oltre a tutto il resto, oltre a essere strumento di conoscenza, archivio, memoria, avventura, è un luogo. Come ogni luogo, è principalmente un tempo raggrumato, un viaggio.
Questo libro è un “Carnet di viaggio”. Così si intitola all'interno del progetto “Interferenze fra la città e gli uomini”. Un viaggio dentro la città, fra le sue strade, i suoi problemi e le sue aspettative. Non parla di Torino, non soltanto di Torino. Parla da Torino. Da Torino racconta. Da Torino raccoglie immagini, idee, speranze, progetti, sentimenti e li fa viaggiare. Anche per questo il libro è pensato come un fatto di teatro, un'azione che si dispone in scena -nella scena delle pagine- in forma d'arte, in forma teatrale. Dialoghi, pause, gesti, musica, cambi di scena, voci e silenzi, personaggi e cose che interagiscono.
Diciotto capitoli, diciotto interferenze: mappa, città, padre, futuro, odori, memoria, viaggio, lontano, ritorno, abecedario, fiume, luoghi, attesa, consumo, rifiuti, ricostruzione, persone, alba.
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Libro
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Nato per volare
Il lungo viaggio e le ingegnose avventure di Domenico Pogolotti, detto Dino Da ritirare presso Assemblea Teatro (Via P.Paoli 10 - Torino) - 5 Euro
Ad un anno esatto dalla pubblicazione del libro “ Radici profonde, il secolo dei Pogolotti ”, Assemblea Teatro riprende la penna in mano e torna a scrivere e a disegnare.
La penna, è quella di Renzo Sicco, e al suo fianco, la matita di Licio Esposito. A sostenere l'iniziativa la Regione Piemonte con l'Assessorato alla Cultura.
Dalla loro collaborazione “ Nacido para volar/Nato per volare ” (Edizioni Angolo Manzoni), un libro che vuole raccontare la storia di Domanico Pogolotti, piemontese di Giaveno, che, a fine ‘800, lasciò la propria terra per l'America. Figlio di un panettiere, partito molto povero, riuscì a superare le difficoltà che il nuovo mondo gli piazzò di fronte, e a realizzare molti dei suoi sogni.
Visse a New York, dove si innamorò. Quindi, al seguito del Console statunitense, andò a Cuba.
Lì, a l'Havana, potè realizzare i tanti sogni coltivati nel tempo, e costruì mille case, ma anche la scuola, l'acquedotto, una stazione per i treni, la caffetteria (Caffè Torino), un teatro che poi è diventato un cinema e anche la panetteria… Non fu quindi un semplice costruttore , ma dimostrò una grande sensibilità e attenzione nel dare forma ad un quartiere che fosse davvero a misura d'uomo e che venisse incontro alle esigenze di tutti.
“Ci sono persone di cui è giusto non dimenticarsi…” da qui la necessità, per la compagnia torinese, di unire alcune delle sue doti più importanti: l'amore per la letteratura ed i libri, il forte senso della memoria e le capacità artistiche del disegnatore partenopeo Licio Esposito (già impegnato in diversi spettacoli di Assemblea Teatro con i suoi disegni su sabbia).
La storia prende forma così tra disegni e parole, un modo semplice per raccontare, per arrivare ai più piccoli, ai quali l'opera è dedicata, siano essi cubani o italiani.
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