Assemblea Teatro
Assemblea Teatro
| Spettacoli | Eventi | Luoghi || Impegni | Chi Siamo | Contatti || Home || 


Assemblea Teatro

8 mer dic, Santiago - Cile. Villa Grimaldi - Un museo per la memoria
Nei primi contrafforti delle Ande, su un'altura spazzata dal vento all'estrema periferia orientale di Santiago, sorgono i resti di Villa Grimaldi. Questo luogo è stato uno dei più importanti centri di tortura del regime di Pinochet. Ho conosciuto personalmente gente che è passata attraverso questo labirinto di terre, o altri simili che negli anni settanta e ottanta sfregiavano la mappa del Cile.
Uno steccato color giallo acceso circonda la zona, che le associazioni per i diritti umani hanno rinominato Parco della memoria. Quel che c'è è da vedere e più che altro una spianata sabbiosa, da cui spuntano i tronconi delle fondamenta della vecchia villa. La vasta e cupa costruzione che si estendeva a partire dal nucelo originario è stata rasa al suolo dopo la caduta di Pinochet.
All'ingresso, una targa posta dalle associazioni che hanno costituito il parco ricorda ai visitatori: "Il luogo dove oggi sorge questo parco, un tempo - pochi anni fa - era un luogo di crudeltà e di tortura. Ne abbiamo fatto un monumento con l'intenzione di onorare i morti e l'angosciata memoria di alcuni superstiti del'ex Villa Grimaldi. Ogni fiore innaffiato con le lacrime di ieri rappresenta per noi un impegno a far sì che mai più questo possa ripetersi in futuro!".

Uno stretto sentiero circolare guida il visitatore a quella che si può solo definire una passeggiata degli orrori. Le targhe che s'incontrano lungo il percorso fanno gelare il sangue nelle vene: "Camera delle sospensioni e delle torture"… "La torre: luogo di tortura e di sterminio in isolamento"… "Luogo adibito alle sospensioni"… "Camera di tortura"… "Camera di tortura secondaria"… "Celle femminili metri 1 x 1"… "La griglia: letti elettrici".
Alla fine del sentiero, un muro. Incisi del muro, i nomi di più di duecento cileni "trucidati o scomparsi, passati da Villa Grimaldi nel 1974-1978". In ordine alfabetico, da René Roberto Acuña a Mario Luis Quezada.
Quel muro - o il parco nel suo insieme - è un monumento pacato ma intensamente commovente ai martiri cileni.

Il Cile è un paese che è stato straziato dall'interno. Il dolore è stato così grande, così acchiaccianti gli orrori, così sconvolgenti la ferocia e l'ipocrisia che ancora oggi, a trent'anni di distanza dagli eccessi peggiori, risulta difficile comprendere. Istituire monumenti che tengano viva la memoria è un primo passo, limitato, ma è un passo imprescindibile verso la guargione. Nessun organismo, né il corpo umano né quello dello stato, può mai guarire veramente occultando, dimenticando o ancor peggio negando il passato. Il Cile potrà dirsi guarito quando lo steccato che circonda Villa Grimaldi sarà finalmente abbattuto, e le orribili verità e implicazioni che esso racchiude saranno pienamente visibili agli occhi di tutta la società. Come dice l'iscrizione sul muro degli scomparsi, "il passato dimenticato è carico di memoria".

Back Next

Pagine
1 2 3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25 26 27
28 29 30 31 32 33 34 35 36

Assemblea Teatro Mostre Virtuali
Assemblea Teatro Cartoline
Assemblea Teatro Recensioni
Assemblea Teatro Links

Assemblea Teatro - Via P.Paoli 10, 10134 TORINO - Italy
tel. +39 011 30 42 808 - fax +39 011 31 99 382
e-mail: assteat@tin.it
Ufficio Stampa: dellacroce@fastwebnet.it