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Diario di viaggio – Assemblea Teatro internazionale

27 giugno, 2019 - 10:24
19/07/2019
VIAGGIO A JAKARTA
La giornata inizia alle 8 con una buona colazione ricca di frutta e uova con bacon all’americana. Manca un buon caffé, ma quello ci aspetta all’Istituto di Cultura italiana, dove, oltre alla necessaria bevanda, ci accoglie l’ottimo staff del personale, molto professionale, efficiente e collaborativo. Poi incontriamo all’opera i tecnici addetti alla fonica e alle luci e tutto pare filare liscio.
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Magicamente, dove c’era un salone vuoto, appaiono un palco e l’allestimento della scena.
La mitica Qissera, nostro angelo custode

La mitica Qissera, nostro angelo custode

Il brillane Erlip, che, rispettoso, continua a chiamarmi "Maestro" e a darmi del "lei", nonostante lo abbia più volte invitato a darmi del "tu", indice di un atavico senso di valore e di rispetto

Il brillane Erlip, che, rispettoso, continua a chiamarmi “Maestro” e a darmi del “lei”, nonostante lo abbia più volte invitato a darmi del “tu”, indice di un atavico senso di valore e di rispetto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Intanto fuori, milioni di abitanti e migliaia di moto di ogni misura e grandezza percorrono le strade
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18/07/2019
VIAGGIO A JAKARTA
Oggi una lunga giornata di prove per un’operazione che non abbiamo mai fatto. Uno spettacolo in lingua madre con la traduzione, ma non con le didascalie; con i doppiatori in simultanea. Possibile? A quanto pare sì. Importante non far perdere ritmo allo spettacolo. I nostri colleghi locali, Rica e Dandy, sono narratori, hanno esperienza66526525_2397547763835136_6112581143381409792_n di lavoro coi ragazzi e dunque si sono ben inseriti nella nostra proposta. Le otto ore di prove di oggi sono state utili per aggregare rapidamente domani, al loro arrivo, Paolo e Angelo, perché sabato mattina, senza “se” e senza “ma” si va in scena. I prenotati oggi superano già le 190 persone.
17/07/2019
VIAGGIO A JAKARTA
Atterrati nel grande aeroporto di Jakarta, nel viaggio verso la città, quello che ti colpiste è il traffico. Una quantità impressionante di veicoli di ogni tipo e frma sono allineati ininterrottamente come un lento serpente sull’autostrada, tutti a passo d’uomo per chilometri, poi, come nei migliori stop & go, la velocità si apre e arrivi tra i grandi grattacieli che qui, a decine, si stagliano nel grigio del cielo e non sono solitari come a Torino. 66733385_2396905910565988_4027013503402377216_n66719042_2396905917232654_4044732605730390016_nSeconda cosa che colpisce sono le mascherine antinquinamento, da noi solitamente bianche e qui vistosamente nere, incupiscono i volti dei vigili urbain e dei poliziotti, quanto quelli dei motociclisti.
06/07/2019
VIAGGIO A JAKARTA
L’Indonesia, una nazione del sud-est asiatico, la Repubblica di Indonesia, è formata da migliaia di isole (per l’esattezza 17.508), molte vulcaniche. Ne raggiungeremo una, quella di Giava, dove sorge la città di Giacarta. Proprio a Giacarta realizzeremo il nostro spettacolo.
L’intera Repubblica conta 270 milioni di abitanti e Giacarta, la sua imponente capitale, ne ospita 11 milioni. Evidentemente non li incontreremo tutti ma lo faremo con alcune centinaia di loro, fra i più piccoli abitanti.
Infatti siamo invitati dal Festival di Teatro per l’Infanzia Dongeng in occasione della Giornata Nazionale dei Bambini per presentare il nostro DOVE VANNO A FINIRE I PALLONCINI il 20 e 21 luglio.
Gli organizzatori indonesiani sono stati colpiti dal nostro lavoro perché il loro è un festival di narrazione che è anche qui un’antica tradizione, ma nessun narratore locale usa le canzoni per raccontare. Dunque, uno spettacolo costruito con le canzoni di Renato Rascel (di cui naturalmente la storica Arrivederci Roma è arrivata sino alle isole di questo immenso arcipelago) li ha colpiti.
Ci hanno invitati per mostrarci ai loro narratori con la speranza che questa esperienza ispiri alcuni di loro ad utilizzare le canzoni locali nelle loro future creazioni.
Ovvio, tutto questo ci fa piacere ma ci incuriosiscono molto soprattutto le reazioni di un nuovo pubblico di ragazzi e delle loro famiglie.
Oltretutto questa è, teatralmente, la nostra prima volta in Asia, un paese per noi completamente nuovo.
Dunque la curiosità è reciproca su entrambi i fronti, per loro e per noi.
Per questo buon viaggio Assemblea Teatro!
03/07/2019 
O funeral de Neruda – Cravos vermelhos para Pablo
In genere le produzioni di una compagnia teatrale durano il tempo di una stagione.
Non è così per Assemblea Teatro che ha in repertorio opere nate oltre 20 anni fa, rappresentate per centinaia di repliche per i pubblici più diversi di 32 paesi del mondo.
Uno di questi lavori è pronto a prendere vita nuova.
Si tratta de’ IL FUNERALE DI NERUDA, che ha debuttato nel lontano aprile 2008 e di cui a fine giugno si sono tenute le prove a Porto in Portogallo.
Infatti Renzo Sicco, appoggiato dal necessario Giovanni Boni (interprete di Pablo Neruda nella versione italiana) ha lavorato con gli attori della compagnia Seiva Trupe, una storica compagnia portoghese la cui data notarile di nascita è proprio l’11 settembre 1973 (quando si dice la concasualità) per la nuova messa in scena in lingua portoghese grazie alla traduzione di Eduardo Leal.
Davvero significativo poter allestire quest’opera nel paese lusitano, uno dei pochi luoghi in Europa ancora attento alla parola poetica e alla poesia.
Neruda, Nobel della letteratura, ne rimane un artefice e un simbolo e la sua storia intrecciata a quella del Cile resta metafora e icona letteraria e politica.
Il sottotitolo “Cravos vermelhos para Pablo”, garofani rossi per Pablo, in un paese che nei giorni della rivoluzione dell’aprile 75 ha messo garofani rossi nei fucili dei militari, si scontra simbolicamente con la durezza dei militari cileni che non solo coi fucili ma con gli aerei bombardarono nel palazzo de’ La Moneda a Santiago il Presidente Salvador Allende democraticamente eletto.
La presentazione dello spettacolo agli operatori e ai giornalisti è prevista dal 25 settembre, anniversario del vero funerale, fino al 28. Il debutto al pubblico è programmato dal 9 al 26 gennaio 2020 nello spazio del Centro Culturale Arvore vicino alla centralissima piazza della Torre dos Clérigos, uno dei monumenti simbolo di Porto.

30/06/2019

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La casa è al suolo “i militari di Pinochet” hanno completato il loro sporco lavoro allagando e violando la “Chascona”, la casa di Neruda a Santiago, ma Matilde non si piega. “Panblo avrebbe voluto che il suo funerale si tenesse lì e lì lo faremo.”

IMG-20190630-WA0003 IMG-20190630-WA0002Un’ultima prova, oggi, domenica, per fissare il lavoro e i mille segnali di questa ricca settimana. Adessi dovremo, a settembre, integrare il ritorno di Maurizio Leoni nel cast ad apportare quel segno italico ed internazionale che caratterizza questo lavoro.

 

 

 

 

 

 

IMG-20190630-WA0004A sorpresa, oggi è passato alle prove un ospite inatteso che abita qui con 4 capre e un contadino che accudisce il giardino.

IMG-20190628-WA0062Il portone si chiude e trattiene in sé le tante emozioni di questo primo, fertile incontro.

 

 

 

 

 

 

 

Renzo Sicco

29/06/2019

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Giovanni Boni (il “Neruda” italiano) saluta Rui (attore portoghese che già più volte ha collaborato con noi – sua l’interpretazione in “O tesouro – Il tesoro” e suo il volto nel corto “U-boat”) alla stazione della metropolitana. Giovanni rientra domattina e lasci il gruppo molto soddisfatto dell’ultima prova insieme. Il suo sostegno in questi primi 5 giorni è stato basilare. Un grazie dunque da tutti noi e un buon volo. L’appuntamento è a settembre.

 

 

 

 

 

 

IMG-20190629-WA0026momenti delle prove…

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Rui e Julio Felipe, il nostro responsabile tecnico, discutono di problematiche da risolvere in vista dell’allestimento di settembre

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Renzo Sicco

28/06/2019

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Aperto l’antico portale iniziano le prove. Il gruppo è coeso, professionale e motivato, dunque il lavoro procede spedito. Terminata la fase di approfondimento dell’ interpretazione e di riscrittura a tavolino, domani si passa a operare nello spazio.
Nella notte, una pausa e una corsa a seguire un debutto degli amici di Pe de Vento con il loro magico mondo de “Um Problema Muito Enorme”.
Una occasione per incontrare e salutare molti amici.

 

 

 

 

27/06/2019
Seiva Trupe è la Compagnia storica  di Porto e il fatto più curioso in questo lavoro è che la data di formazione dell’ensemble portoghese sui documenti notarili data 11 settembre 1973. Data senza la quale non avremmo mai lavorato a questo spettacolo. Uno dei suoi leader storici è Julio Cardoso che è interprete di Neruda in questa versione e, coi suoi 84 anni portati da settantenne, è l’attore più anziano che mi sia trovato a dirigere.

26/06/2019
Davvero strano lavorare dopo quarant’anni con un gruppo di attori che non sono la tua compagine, ma un’altra compagnia, per di più trovandoti a interpretare il tuo testo in un’altra lingua. E’ quanto mi accade da ieri nell’insolita occasione di portare in scena “O Funeral do Neruda” coon Seiva Troupe a Porto. Lavoriamo nelle sale di un ex convento di clausura con un bel chiostro e soprattutto con 20-22 gradi di temperatura contro i 40 di Torino.

Renzo Sicco

Ecco il convento…

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… Ed ecco gli attori

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One Response to : Diario di viaggio – Assemblea Teatro internazionale

  1. Betti says:

    Contenta di questa nuova storia.
    Ciao Renzo, salutami Rui che mi sembra di aver visto in una foto

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